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Racconti Viaggio ad Avalon - Maria Lidia Petrulli

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Racconto Il Segreto delle Lune di Maria Lidia Petrulli

Copertina del Racconto: IL SEGRETO DELLE RUNE di Maria Lidia Petrulli - Grafica Fabio Porcu

Immagine di copertina: IL SEGRETO DELLE RUNE - Grafica Fabio Porcu

 

Capitolo I - Il Segreto delle Lune

La brezza fresca spazzava via l'umidità del mattino facendo squillare il paesaggio dei colori ramati dell'autunno inoltrato. I ciottoli che, di tanto in tanto, rotolavano lungo la scarpata, turbavano il silenzio che in quel momento abbracciava i monti e le valli.

Nicole si inerpicava lungo il sentiero.

Non aveva fretta, e quando le capitava di fermarsi a riprendere fiato, allora lasciava che lo sguardo vagasse libero verso il cielo dove la fortuna poteva farle incrociare il planare leggero dell'aquila; in quegli attimi, l'infinito prendeva possesso della sua anima e lei si piegava al suo volere docilmente, come mai avveniva nel suo quotidiano arrabattarsi.

Nicole respirò a pieni polmoni l'aria frizzante di ossigeno, quindi fece mente locale alla strada che doveva ancora percorrere per raggiungere il lago.

Era affascinata dalla solitudine incontrastata di quei luoghi, le piaceva immaginare che anche la vetta più lontana e superbamente arroccata nel proprio eremo possedesse un'anima, l'anima di invisibili creature che talvolta era possibile udire mentre discorrevano in quella loro lingua arcaica che il mondo "civile" ha segregato nell'oblio.

Il mondo civile! Ne poteva vedere le tracce ovunque lungo il sentiero, ma la stagione non era più tanto propizia ai picnic e il cosiddetto "mondo civile" si era finalmente ritirato entro i propri confini.

Finalmente poteva assaporare indisturbata i segreti di quel paesaggio, sentire la magia delle creature rifugiate nei suoi anfratti segreti.

Nicole prese dalla tasca un fermaglio con cui appuntò i riccioli bruni che le cadevano giù per le spalle, il sole era alto ed iniziava a far caldo.

Il sentiero moriva contro una roccia a picco che sbarrava il cammino, la ragazza si issò aggrappandosi alle corde di ferro e alla fine la vista del lago si aprì ai suoi occhi come un pezzetto di blu sospeso fra il grigio delle rocce.

Il Lago d'Oriente, il suo azzurro assolutamente puro, più scuro nella parte centrale, faceva pensare ad un grande occhio, l'occhio della regina che su quei luoghi regnava da millenni prima che l'uomo facesse la sua comparsa sulla terra.

Nicole scese verso il lago, alcune note affiorarono alla sua memoria creando un motivo familiare, forse una vecchia ballata, una canzone d'altri tempi.

Lo sguardo vagò lontano sui dirupi scoscesi per poi tornare sulle sponde del lago; laggiù una figura esile se ne stava immobile mentre la brezza le faceva ondeggiare la gonna.

La ragazza si fermò bruscamente pronta a fare dietro front, non aveva alcuna intenzione di tollerare intrusione nel "suo mondo", poi però ritornò sui suoi passi e fissò nuovamente l'intrusa. Questa se ne stava perfettamente immobile e se non fosse stato per le pieghe della lunga gonna scomposte dal vento, la si sarebbe creduta una statua d'argento.

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Data: 2000 - Aggiornamento Racconti 2007-04-02

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Citazioni di G. & M.

Sorridere fa bene

Mirafiori: mentre Fassino mi spiega la differenza tra i diritti e le condizioni raggiunte, e che queste quindi possono essere modificate di volta in volta secondo le circostanze, capisco perché la sinistra in Italia non vincerà mai per merito di questi partiti. Veltroni e Bersani: due anime bianche, anche se diverse, che hanno dimenticato per cosa sono stati eletti. Se Veltroni facesse un bel viaggio in Africa o in America... "Il ritorno al Grande Amore mai sopito" anche per un secolo o due: all'Amor non si comanda!

 

Conoscenza e ignoranza forse... Smart or Not smart

Solo chi ha dietro una famiglia molto ricca che gli ha pagato studi e sfizi può dire certe frasi, mentre c'è chi cerca lavoro o lo sta perdendo...

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  • Qualche volta possiamo vedere la bellezza, altre volte possiamo ascoltarla. Quando siamo distratti è come se fossimo ciechi e sordi.

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Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle, non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.

Se uno ha voglia di migliorare se stesso può iniziare anche con piccole cose.

Citazioni sulla Pace

Leggere ascoltare confrontarsi per capire. Pensare: quante fatica!

Leggere ascoltare confrontarsi. Pensare: quante fatica!

Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)

La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)

Sezione Racconti Italiani in Bacheca - Ultimo Aggiornamento: 2012-02-06

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