Viaggio in Sardegna: Informazioni sul Nuraghe di Barumini Sito Archeologico

Pianta schematica del sito Archeologico di Barumini
Sardegna Notizie Turistico Culturali
Vicino al paese di Barumini è possibile ammirare il Nuraghe Su Nuraxi,
uno dei più celebri e importanti siti archeologici della Sardegna,
presente nell'elenco del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO.
La storia del Nuraghe di Barumini inizia nel XV secolo a.C.
circa e continua sino all'abbandono del villaggio in epoca Romana (VI secolo d.C.).
Il nuraghe è costituito dal mastio centrale racchiuso da un bastione quadrilobato e da un ulteriore
struttura muraria con 4 torri. Intorno al nuraghe si sviluppa un ampio villaggio di capanne, fra queste la
cosiddetta capanna del capo e ambienti legati a specifiche attività domestiche o rituali. Le capanne del
villaggio nuragico risalgono all'ultimo periodo di utilizzo del sito nuragico, sotto la dominazione Punica e
Romana (VII-VI secolo a.C.). Le capanne hanno mantenuto la struttura quasi originale che consiste: in una
pianta in genere circolare, atrio, un numero di camere che poteva variare sino a 8 ambienti, pozzo e forno.
Presso l'antemurale del nuraghe si incontrano le abitazioni che risalgono alla prima parte dell'insediamento,
con una struttura monocellulare. Poi troviamo la cortina muraria esterna costruita nell'età del Ferro (IX-VIII
secolo a.C.), si tratta in realtà di una modifica ad un antemurale che ingloba il più antico settore del
villaggio (età Bronzo Tardo, XI-X secolo a.C.).
Inizio Pagina

Fotografia FonteSarda 2006 - il Nuraghe di Barumini, parte interna cortile e pozzo
Altre Informazioni e immagini sul nuraghe di Barumini (Su Nuraxi)
Per vedere questo splendido nuraghe potete cliccare sulle immagini o sui testi dei collegamenti seguenti.
Sull'ultimo collegamento troverete le informazioni su come raggiungere il nuraghe di Barumini partendo da Cagliari.
Periodo di vacanza consigliato: aprile, maggio, giugno, luglio e settembre.
Data documento: 1999-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Archeologia
Pagina Precedente
Pagina Successiva
Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"), anche quelli registrati al di fuori del territorio statunitense.
Nel PIPA è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche
- Data Ultimo Aggiornamento:
2012-01-29
|