7.2.b - Informazioni sulla Flora in Sardegna: l'asfodelo

Foto FonteSarda 1998 - Asfodelo in fiore (Asphodelus microcarpus)
Tipico fiore della primavera in questo periodo le colline cambiano colore assumendo una tonalità rosa chiaro.
Questo fiore è molto apprezzato dagli apicoltori che portando le arnie nelle campagne riescono a produrre l'ottimo miele di asfodelo, grazie al paziente lavoro delle api.
In Sardegna sono presenti almeno due specie: l'asfodelo fistoloso e l'asfodelo microcarpus.
Asfodelo fistoloso
Asfodelo fistoloso, pianta erbacea perenne, alta dai 20 ai 75
centimetri, con radici fibrose e fusto eretto.
Foglie cilindriche basali, lineari e appuntite, leggermente ruvide ai margini possono raggiungere i 35 centimetri.
Fiori bianchi con nervature centrali bruno-rossiccie. Infiorescenza poco ramificata.
Periodo di fioritura: da marzo a giugno.
Nome scientifico: Asphodelus fistulosus.
Nome sardo: scraria pittica, cadiloneddu, cadilloni pitticu.
Asfodelo microcarpus
L'altro asfodelo presente in sardegna è il microcarpus, o aestivus, pianta erbacea alta anche 150 centimetri,
è più robusta e con infiorescenza molto ramificata, i fiori sono bianchi con nervatura centrale brunastra.
Periodo di fioritura: da febbraio a maggio.
Nome scientifico: Asphodelus microcarpus.
Nome sardo: iscraresia, iscraria, cadilloni, irbutu, arbutzu.
Nella prossima puntata vi parleremo del giglio marino (Pancratium maritimum).
Pianta erbacea con bulbo profondamente interrato, fiori bianco candido, intensamente profumato,
vive nelle dune sabbiose. Frutto capsula 2x3 centimetri colore verde, semi neri che sembrano carbone.
Nome sardo: lizzu de mare.
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7.2.c Altre notizie sulla Riserva di Monte Arcosu: flora e fauna
Gestione ambientale dal 1987: WWF Italia e Provincia di Cagliari
Gestione turistica ed Educativa Cooperativa Il Caprifoglio
La vegetazione della Riserva di Monte Arcosu è composta prevalentemente da Leccio (Quercus ilex),
Sughera (Quercus suber), Filliree (Phyllirea ssp.), Erica (Erica ssp.),
Corbezzolo (Arbutus unedo), Mirto (Mirtus communis), Cisto (Cistus ssp.),
non mancano alcune particolarità come una rigogliosa stazione di Tasso Taxus baccata,
alcuni residui di foresta primaria di leccio e 46 specie endemiche, fra i quali citiamo per la loro rarità:
Barbarea rupicola, Helicrysum montelinasanum, Armeria sulcitana e l'Anchusa formosa,
questa è stata descritta per la prima volta nei canali scoscesi del Monte Lattias.
Il quadro vegetale comprende il Ciclamino Cyclamen repandum e 20 specie di orchidee selvatiche.
I funghi sono presenti con numerose specie e in alcune annate anche in grande abbondanza; segnaliamo la Ramaria arcosuensis e la più conosciuta
Ramaria flava.
La fauna presente è di notevole interesse, caratterizzata da numerose specie endemiche.
Una delle specie più importanti è sicuramente il Cervo sardo Cervus elaphus corsicanus,
questa specie è stata salvata dall'estinzione grazie alla nascita dell'Oasi.
Altri rilevanti endemismi sono: il Gatto selvatico Felis silvestris libyca,
la Martora Martes martes latinorum, la Donnola Mustela nivalis boccamela,
la Volpe Vulpes vulpes ichnusae, il Geotritone dell'Iglesiente Speleomantes genei genei
ed il Discoglosso Discoglossus sardus.
Anche l'avifauna è particolarmente interessante,
con oltre 80 specie presenti nella lista di controllo dell'Oasi.
Numerosi sono i rapaci presenti: oltre alla comune Poiana Buteo buteo e il Gheppio Falco tinnunculus,
troviamo il bellissimo Falco pellegrino Falco peregrinus brookei,
l'Aquila reale Aquila chrysaetos, lo Sparviere sardo Accipiter nisus wolterstorffi
e il raro Astore sardo Accipiter gentilis arrigonii.
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Strutture
Due Sentieri natura, cinque percorsi escursionistici di media e lunga durata, capanni d'osservazione,
aree faunistiche del Daino e del Cervo sardo, arnie didattiche, aula didattica all'aperto, Centri visita,
Foresteria (24 posti letto). Sono in previsione un ulteriore incremento di 13 posti letto.
Prenotazione obbligatoria.
Visite
Aperta tutto l'anno il sabato e la domenica (autunno, inverno e primavera dalle h. 9.00 alle 18.00;
estate dalle 8.00 alle 19.00), visite guidate la domenica alle ore 11.00 e alle 15.00.
Gruppi e scolaresche tutti i giorni, su prenotazione. L'ingresso per i soci è gratuito.
Altre attività
Educazione ambientale, escursioni tematiche (fotografiche, sulle orchidee selvatiche, ecc.),
escursioni notturne (solo durante i mesi di agosto e settembre), corsi di micologia e fotografia naturalistica,
campi scuola, campi avventura, ricerche scientifiche, censimenti.
Per le scuole e per gli studiosi sono disponibili servizi diversificati.
Informazioni Turistiche nelle zone vicine
Nel paese di Uta: la Chiesa di Santa Maria (stile romanico),
prima metà del XII secolo costruita dai monaci Vittorini.
Decimoputzu: edificio di culto eretto dai Vittorini nel 1144,
interessante anche per la particolare pianta a due navate, veramente rara in Sardegna.
Assemini: è di grande interesse per le splendide ceramiche.
Siliqua: nella rocca vicino al paese sono visibili i resti del Castello di Acquafredda
costruito dal Conte Ugolino della Gherardesca, personaggio citato anche da Dante nella Divina Commedia.
Cagliari e Quartu, zona umida di Molentargius e Laguna di Santa Gilla:
famosa per le recenti nidificazioni (sin dal 1994-1995) del Fenicottero rosa (annata 2000 - 2001: oltre 1000 coppie)
e nel 2002 oltre 3000 pulli (i pulcini dei fenicotteri).
Data documento: 1998-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Flora e Fauna
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"), anche quelli registrati al di fuori del territorio statunitense.
Nel PIPA è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche
- Data Ultimo Aggiornamento:
2012-01-29
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