3.5. Sardegna: Feste e Sagre Campestri
3.5.1. Alcune Sagre e Feste campestri
Tra la primavera e l'autunno si celebrano dappertutto in Sardegna le feste maggiori dei paesi e delle
città, patronali o meno, e in particolare le sagre campestri.
La Sardegna è ricca di festività campestri e le sagre estive per il loro carattere comunitario a misura
del paese, come è il caso dell'Ardia di San Costantino a Sedilo (5 - 7 luglio),
Sant'Elena imperatrice (12 - 15 settembre),
San Giovanni Battista (Santu 'Anni) a Quartu S.Elena (nel mese di luglio
e il tragitto arriva sino alla chiesa di Sant'Andrea - Flumini) o la Sagra di Sant'Efisio a
Cagliari (5 maggio).
La loro caratteristica più importante è la grande partecipazione popolare, infatti alla riuscita della sagra contribuisce tutta la
comunità del paese (attraverso i suoi artigiani, corporazioni di mestieri e professioni), di solito
quotandosi. Si tratta di feste che, incentrandosi e organizzandosi intorno a una ricorrenza divenuta nel
tempo religiosa (la maggior parte delle feste pagane sono state
inglobate da un certo tipo di conquista cristiana).
Il comitato organizzatore obreria di solito rinnovabile ogni anno, è presieduto da un priore
(obreri), si occupa di contattare i personaggi che possano essere graditi e di richiamo per la festa. In
passato, ma ancor oggi, sono seguite con passione le danze e le gare poetiche, che si svolgono su di
un palco abbellito con fiori e ricco di luminarie. Altra peculiarità della Sardegna sono i suonatori di
launeddas e i suonatori di fisarmonica, e is cantadores, poeti
improvvisatori, che si sfidano in una gara poetica ricca di fascino e bravura.
Oggi molti giovani vanno a ballare in discoteca, mentre in passato, il ballo sardo, che gode ancora oggi
di una buona popolarità, era una delle poche occasione per sfoggiare la bravura e gli splendidi costumi
tradizionali.

Chiesa di Sant'Andrea - Foto FonteSarda 2006
Nella pubblicazione "SU BERANU CUATESU" (osservazioni sulle analogie tra sagra di San Giovanni a
Quartu Sant'Elena e Rito di Adone) degli autori: Aldo Cinus, Giovanni Orrù, Giuseppe Piras e Mariano Staffa,
potete trovare una serie di interessanti analogie tra i due riti.
La festa di san Giovanni, come tutte le celebrazioni pagane d'Europa poi
cristianizzate, è legata certamente al ciclo della vita, delle stagioni nell'ambito di una cultura mediterranea agro-pastorale
che caratterizzava la vita della nostra isola. Insieme ad altri riti dello stesso genere (fuochi, auspici,
rituali magici) può essere inquadrata come reminiscenza cristiana di antiche feste orgiastico-dionisiache.
La leggenda popolare vorrebbe far risalire le origini di questo antico rito religioso e pagano
insieme al mito di Adone e alle sue celebrazioni. Alcuni studiosi locali lo hanno messo in relazione con il
ricordo di antichi tributi umani e materiali (sette vergini coperte d'oro) dovuti ai rapaci dominatori Fenici
e Cartaginesi che angariavano le pacifiche comunità sarde della pianura forti del predomino navale, militare
e mercantile.
Tale tradizione sarebbe rafforzata dalla attestazione di riti mediorientali collegati ad Adone che
prevedono il trasporto del simulacro del dio in imbarcazioni rituali il cui ricordo sarebbe presente nel
carro "sacrificale".
Per maggiori informazioni sulla festa di San Giovanni leggere il seguente articolo
Data documento: 1995-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Cultura e Tradizioni
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"), anche quelli registrati al di fuori del territorio statunitense.
Nel PIPA è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche
- Data Ultimo Aggiornamento:
2012-02-05
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