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G.A.D. Italiano 01
G.A.D. Italiano 02

7. Sardegna Flora e Fauna Le OASI Naturalistiche

Flora: Informazioni e Fotografie

 

7.1.a Informazioni sulla flora in Sardegna: Ofride fior di vespa

Ofride fior di vespa

Foto FonteSarda 1992 - Ofride fior di vespa (Ophrys tenthredinifera)

Morfologia: 10-40 centimetri segmenti esterni abbastanza larghi colore rosa più o meno carico, più raramente tendenti al bianco. Labello sino a 1,5 centimetri con due piccole estroflessioni alla base e appendice glabra anteriore con un piccolo ciuffo di peli. Colori vivaci bruno rosso, giallo sino al blu viola alla base del labello.

Habitat: terreni calcarei, abbastanza soleggiati. Periodo fioritura: marzo maggio.

Aree di crescita: bacino del Mediterraneo.

Famiglia: Orchidaceae, Ophrys tenthredinifera Willd.

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7.1.b Informazioni sulla flora in Sardegna: Borragine comune - Borago officinalis

Flora Necropoli di Montessu - Borragine comune - Borago officinalis

Foto FonteSarda Borragine comune 2004

Flora: Borragine comune - Borago officinalis.

Morfologia: 20-60 centimetri erba robusta, irsuta, portamento eretto ma con fiori reclinati su peduncoli robusti, lunghi sino a 3 centimetri di colore rosso mattone con peli grigio bianchi. Foglie da ovate a lanceolate lunghe sino a 15 centimetri Fiori con lacinie celesti azzurre sino a 2 centimetri, in infiorescenze. Antere scure sino al viola scuro, quasi nero.

Note: erba aromatica, utilizzato in passato per eliminare la tosse, talvolta consumata come verdura sia cruda che cotta.

Habitat: terreni coltivati o incolti, ai margini delle strade di campagna.

Periodo di fioritura: da aprile a settembre, annuale.

Aree di crescita: bacino del Mediterraneo, ma non solo.

Famiglia: Boraginaceae, Borago officinalis L.

 

Iris selvatico (Gynandriris sisyrinchium)

Iris selvatico (Gynandriris sisyrinchium)

Centauro maggiore (Centarium erythraea)

Centauro maggiore (Centarium erythraea)

 

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7.2.0 WWF ITALIA: Sardegna Oasi Naturalistiche

Oasi di Monte Arcosu

Come raggiungere l'Oasi di Monte Arcosu: In Sardegna (provincia di Cagliari) parte Sud Occidentale, Comuni di Assemini, Siliqua e Uta (CA). Da Cagliari (distanza circa 20 km.), seguire la S.S. 195 in direzione Pula, quindi girare dopo 12 km per la dorsale consortile in direzione Macchiareddu - CASIC; seguire quindi la seconda strada ovest (a sinistra) e proseguire fino alla chiesa campestre di S. Lucia e dopo seguire la segnaletica WWF per l'Oasi (a destra). Non è raggiungibile con i mezzi pubblici.

Estensione territorio: circa 35.000 ettari, Proprietà WWF Italia.

Gestione: Diretta

Ambiente: Monte Arcosu si trova nel comprensorio dei monti del Sulcis, ed è una magnifica foresta mediterranea a leccio (Quercus ilex) e sughera (Quercus suber), con una macchia ricca di specie diverse e da una fitta vegetazione rivierasca; il panorama è dominato da alte cime di granito che conferiscono una aspetto maestoso e selvaggio. Questo è un ambiente particolarmente importante anche per la ricchezza e la sua bio-diversità, ospita importanti specie della flora e della fauna sarda.

Il territorio presenta una morfologia varia, caratterizzata da lunghe e scoscese valli (grandi canali) nelle quali, durante il periodo invernale e primaverile, scorrono dei torrenti la cui portata si riduce quasi completamente nel corso dell'estate. La conformazione geologica è varia, come è differente la sua morfologia, dalla collina sino ai rilievi maggiori che superano i mille metri d'altezza.

Flora: La meravigliosa foresta di leccio e sughera che, con una estensione di oltre 450 km2, rappresenta la formazione di questo tipo più vasta del bacino del mediterraneo. Mentre la foresta più antica di leccio si trova nel centro Sardegna, con la presenza di lecci millenari. La macchia mediterranea dell'Oasi è composta prevalentemente da mirto, lentisco, varie specie di cisto, corbezzolo (Arbutus unedo), erica e ginepro comune. Sono presenti popolamenti di tasso, una conifera estremamente rara in Sardegna.

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7.2.a - Fauna Monte Arcosu

Fauna: Nell'Oasi è presente una ricca mammalofauna che comprende, oltre ad altri animali, la martora, la donnola, il cinghiale, il gatto selvatico sardo (nome scientifico: Felis silvestris lybica). Ma la vera particolarità di Monte Arcosu è la popolazione del rarissimo cervo sardo, (simbolo dell'oasi), del quale sopravvivono circa 4.000 esemplari in tutta la Sardegna e 900 circa nell'Oasi, altri nel Parco de "i 7 Fratelli" e nella parte sud orientale della Sardegna. Fra gli uccelli si osservano il corvo imperiale, il falco pellegrino, l'astore, l'aquila reale, la poiana e, purtroppo raramente, il grifone. Sono inoltre presenti i rettili e gli anfibi con la natrice dal collare e la natrice tassellata, la testuggine di Hermann, il discoglosso sardo, la raganella sarda, il geotritone sardo del Genè. Tra gli insetti abbiamo la farfalla Papilio hospiton, inserita nella Lista Rossa Internazionale degli animali in via di estinzione.

Strutture: Percorsi-natura, Centro visite, scuderie, foresteria. Aree faunistiche del cervo sardo e del daino.

Attività: Visite guidate, campi di lavoro, settimane verdi, campi di studio e ricerche, corsi di fotografia naturalistica.

Vincoli: ZPS in base alla Direttiva CEE 79/409; vincolo paesistico e idrogeologico. Area inserita nell'Elenco Ufficiale delle Aree Protette.

Oasi delle Steppe - in fase di attivazione

Come raggiungere l'Oasi: In Sardegna, Comune di Mores (provincia di Sassari). Strada Provinciale Chilivani-Mores, bivio per Ardara, Località Tola; ingresso Oasi a circa 1 km.

Ambiente: Ambiente tipico delle steppe, costituito da prati, pascoli, campi coltivati e vere steppe, è visibile il Nuraghe Burghidu.

Flora e fauna: La flora tipica è costituita da numerose specie di graminacee, tra cui il lino delle fate (Stipa capensis), associato a molte altre specie prative che in primavera colorano la steppa: asfodelo mediterraneo, fior gallinaccio, cardo mariano, romice e varie specie di orchidee selvatiche. Questo particolare ambiente costituisce l'habitat ideale per la gallina prataiola, utilizzata come simbolo dell'Oasi, con la terza popolazione europea in ordine di importanza. L'avifauna è rappresentata anche dall'Occhione (Burhinus oedicnemus), dalla Cicogna bianca, dal Gruccione (Merops apiaster), e altre specie quali: strillozzo, calandra (Melanocorypha calandra) e civetta (Carine noctua). I mammiferi sono quasi tutte sottospecie endemiche, ad esempio lepre sarda e donnola sarda, così come gli anfibi raganella sarda e discoglosso sardo.

Estensione: 80 h.

Gestione: WWF Italia

Strutture: Sentiero natura, pannelli didattici, giardino botanico delle steppe e posto di osservazione faunistica.

ANCHE LA FLORA IN PERICOLO

Una funzione particolarmente importante delle Oasi è quella di tutelare, oltre la fauna, anche la flora. Lo sviluppo attuale degli insediamenti urbani fatti senza alcun criterio di salvaguardia del nostro ambiente e l'inquinamento delle industrie produce, in generale, un degrado ambientale a cui sarà difficile porre rimedio senza un'azione internazionale immediata di tutti i paesi.

 

Data documento: 1998-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Flora e Fauna

 

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Citazioni sulla Pace

Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)

La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)

Annotazioni Fonte

Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle, non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.

Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche - Data Ultimo Aggiornamento: 2010-06-25

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