Sardegna Artigianato antico Musei e Reperti archeologici sardi
Archeologia: la Sardegna del passato
L'archeologia sarda è ancora molto in ritardo e nonostante molto sia stato già fatto, tantissimo rimane
ancora da fare. Gli studi più attendibili datano comunque al 2000 a.C. (più di 4000 anni fa) le prime tracce
di civiltà Neolitiche (o neoEneolitiche) e riguardano la penetrazione di provenienza Egea. Tracce del più
antico periodo paleolitico sono state ritrovate nel nord dell'isola e in particolare nel centro-nord (la
famosa Venere di Macomer, i graffiti rupestri della Grotta Verde di Alghero).
2.1 Elenco dei Musei in Sardegna
- Museo Archeologico Nazionale di Cagliari (Cagliari)
- Museo Archeologico di Carbonia (Provincia di Cagliari)
- Museo Archeologico Dorgali (Provincia di Nuoro)
- Museo Archeologico Etnografico di Ittireddu (Provincia di Sassari)
- Museo Archeologico Navale "N.Lamboglia" di La Maddalena (Provincia di Sassari)
- Museo Civico Speleo Archeologico di Nuoro
- Museo Archeologico di Oliena (Provincia di Nuoro)
- Antiquarium Arborense di Oristano (Oristano)
- Museo Archeologico di Ozieri (Provincia di Sassari)
- Museo Archeologico di Padria (Provincia di Sassari)
- Museo Archeologico e Paleobotanico di Perfugas (Provincia di Sassari)
- Antiquarium Turritano di Porto Torres (Provincia di Sassari)
- Museo Archeologico di Pula (Provincia di Cagliari)
- Museo Archeologico di Sardara (Provincia di Cagliari)
- Museo Archeologico Nazionale "G.A.Sanna" di Sassari (Sassari)
- Museo Archeologico di S. Antioco (Provincia di Cagliari)
- Museo Archeologico di Teti (Provincia di Nuoro)
- Museo Archeologico ed Etnografico di Torralba (Provincia di Sassari)
- Museo Archeologico di Villanovaforru (Provincia di Cagliari)
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2.2. Tabella riassuntiva: Epoca, Età, Culture e Materiali
| Datazione |
Età |
Culture |
Materiali |
350.000 a.C.
100.000 a.C. |
 |
Inferiore |
Clactoniano
Rio Altana
(Perfugas) |
Strumenti in selce scheggiata |
100.000 a.C.
35.000 a.C. |
Media |
|
|
35.000 a.C.
10.000 a.C. |
Superiore |
Grotta Cordeddu
(Oliena)
|
Osso lavorato - Strumenti in Selce e Ossidiana(2) |
10.000 a.C.
6.000 a.C. |
Mesolitico |
6.000 a.C.
4.000 a.C. |
 |
Antico |
Su Garroppu
Filiestru Grotta Verde
|
Ceramica Cardiale - Strumenti in Selce e Ossidiana(2) |
4.000 a.C.
3.500 a.C. |
Medio |
Bonu Ighinu |
Ceramica impressa o Graffita - Strumenti e ornamenti in osso - Strumenti in Selce e Ossidiana(2) |
3.500 a.C.
2.700 a.C. |
Recente |
Ozieri Facies Gallurese |
Ceramica riccamente decorata - Vasi di pietra - reperti metallici - Strumenti in Selce e Ossidiana(2) |
2.700 a.C.
2.500 a.C. |
 |
Iniziale |
Filigosa Abelazu |
Vasi a fiasco, Ciotole a profilo angolato, ornamenti in rame e d'argento |
2.500 a.C.
2.000 a.C. |
Evoluto |
Monte Claro |
Ceramiche a solcature parallele |
2.000 a.C.
1.800 a.C. |
Finale |
Campaniforme |
Vasi a campana con decorazione geometrica, bracciali da arciere, bottoni, ornamenti in
rame e armi |
1.800 a.C.
1.600 a.C. |
 |
Antico |
Bonnanaro |
Vasi con anse a gomito |
1.600 a.C.
1.300 a.C. |
Medio |
Civiltà Nuragica |
Ceramica a nervature - Ceramica a decorazione metopale(3) - Ceramica con decorazioni a
pettine |
1.300 a.C.
900 a.C. |
Tardo |
Olle a orlo ingrossato, importazioni micenee, armi, strumenti in bronzo, importazioni cipriote |
900 a.C.
535 a.C. |
del Ferro
|
Barchette e Bronzetti, Ceramica geometrica, Statuaria nuragica, importazioni Fenice e
Tirreniche |
535 a.C.
238 a.C. |
Storica e civiltà Urbana
|
Civiltà Punica |
Ceramica, pasta vitrea, Oreficeria(1), Statuaria |
238 a.C.
476 d.C. |
Romana
|
Civiltà Romana |
Ceramica industriale, Vetro, Oreficeria(1), Statuaria, Mosaici |
476 d.C.
1.000 d.C. |
Alto Medioevo |
Civiltà Bizantina
Civiltà AltoGiudicale |
Ceramica, Oreficerie
Oggetti in Bronzo, Armi in Ferro |
Note:
- 1. L'arte di lavorare i metalli preziosi e le gemme preziose
- 2. Termine che indica i vetri naturali vulcanici, rocce effusive compatte, acide, normalmente di colore scuro o nero, a frattura conoide. (Dal francese obsidienne)
- 3. Per similitudine con "Mètopa" che indica anche un riquadro ornato o figurato. (Dal latino metõpa e dal greco metópé, composto da metá che significa "fra" e opé che significa "apertura")
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3500 - 2700 a.C. Neolitico Recente
Una delle "culture" più antiche è stata quella di San Michele a Ozieri e sono state le genti di questo gruppo
a scavare le famose tombe conosciute con il nome di "domus de janas".
Un'altra cultura importante e antica è quella di Arzachena, che prende il nome dal luogo dei principali ritrovamenti di questa cultura.
2000 - 1600 a.C. Eneolitico Finale e Bronzo Antico
Successivamente abbiamo la cultura di Bonnanaro nella quale inizia il fenomeno dell'architettura e della civiltà nuragica. Lo scambio con
altre Culture è stato favorito inoltre dal commercio di ossidiana (2).
Poco oltre Bonorva possiamo ammirare ancora i resti della civiltà prenuragica in Sardegna, visitando la
necropoli ipogea di San'Andrea Priu o quella di Montessu.
1600 a.C. Bronzo Medio e Civiltà Nuragica
Secondo alcuni i Nuraghi sarebbero state delle fortezze difensive, secondo altri invece sarebbero state regge o
templi intorno ai quali si formavano i villaggi costituiti prevalentemente di capanne. Senza dubbio si trattava di edifici di enorme importanza
per tutta la collettività. Relativamente al periodo nuragico non sono state trovate, sino ad oggi, tracce dell'uso della scrittura.
I Nuraghi sono stati costruiti con blocchi di pietra sovrapposti.
Molti sono i nuraghi ancora in ottimo stato e interessanti da vedere: il Nuraghe Arrubiu vicino a Orroli; il Santuario federale di
Santa Vittoria di Serri; il Nuraghe Losa vicino ad Abbasanta (in prossimità di Macomer), il Nuraghe di Barumini
(in provincia di Cagliari) e il Nuraghe di Sant'Antine in prossimità di Torralba. I nuraghi per la
loro grandezza e per il mistero che ancora circonda parte di questa epoca storica hanno un fascino
che attrae ogni anno migliaia di visitatori.
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900 a.C. Età del Ferro e Civiltà Nuragica
In questo periodo la civiltà Nuragica conobbe il suo massimo splendore: centri abitati fiorivano e prosperavano intorno ai Nuraghi,
il commercio e i contatti con le altre culture del mediterraneo si sviluppavano. Numerosi ritrovamenti come ad esempio i
lingotti di rame di provenienza Egea spesso trovati nelle tombe indicano frequenti contatti con i territori
orientali del mediterraneo ma anche ritrovamenti effettuati fuori dalla Sardegna, in particolare in Egitto,
dove sono stati trovati papiri che parlano di un "popolo del mare" chiamato Shardana (forti guerrieri
al servizio dei Faraoni).
Il declino inizia invece con le guerre che i Fenici prima, i Cartaginesi dopo e i Romani infine, imposero alle popolazioni nuragiche. Finisce
lentamente la storia della Sardegna Nuragica e inizia quella della Sardegna Romana.
Le civiltà "preistoriche" e nuragiche persistettero fino a gran parte delle conquiste Romane. Prima dei
Romani, i Fenici e i Cartaginesi posero colonie (bellissime le rovine di Tharros vicino a Oristano e Nora
vicino a Cagliari), altre città fenicie furono fondate nell'isola tra la prima e la seconda guerra punica.
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2.3. Sardegna - Artigianato antico Reperti archeologici
Le fotografie di alcune sculture e manufatti antichi
Altre notizie e informazioni sulla Sardegna
Bronzetto 610 - Reperto in bronzo - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Bronzetto 620 - Reperto in bronzo - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Bronzetto 640 - Reperto in bronzo - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Bronzetto 650 - Reperto in bronzo - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Bronzetto 670 - Reperto in bronzo - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Manufatto 810 - Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Manufatto 910 - Reperto Fenicio in pasta di vetro: Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Manufatto 1010 - Reperto Fenicio in pasta di vetro: Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Manufatto 1110 - Reperto Fenicio: Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Data documento: 1998-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Periodo Nuragico
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Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche
- Data Ultimo Aggiornamento: 2010-02-05
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