Viaggi in Sardegna Reperto fenicio Museo Archeologico di Cagliari

Foto Reperto fenicio: Museo Archeologico di Cagliari
Reperto Fenicio Manufatto in pasta di vetro
Sardegna Museo Archeologico Nazionale di Cagliari
Cagliari, Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, Orari: 9-19 (tutti i giorni, chiuso Natale,
Capodanno e il primo del mese di Maggio). Servizi: toilette, bar, percorso per disabili, spazio per non vedenti.
La collezione: il Museo ospita reperti dell'età prenuragica, nuragica, fenicia e punica, romana e altomedievale.
Del periodo Neolitico e dell'eneolitico sardo sono conservate ceramiche di varia foggia, utensili in pietra,
punte di freccia e pugnali in ossidiana, collane d'osso e di conchiglie e diverse statuette rappresentanti la dea madre.
I reperti del periodo nuragico presenti nel museo sono: ceramiche, utensili, una collezione di armi bronzee e soprattutto molti bronzetti,
le piccole sculture bronzee rappresentanti soggetti di vario tipo.
Alcuni plastici permettono di ipotizzare come dovessero presentarsi, in origine, i nuraghi e le tombe dei giganti.
Notizie Storiche sulla Sardegna
I Fenici hanno lasciato ampia testimonianza storica della loro esistenza, non solo nel territorio
dove vissero (tra la catena del Libano e i monti della Gallilea) ma anche in Sardegna dove fondarono numerose città:
Nora, Bithia, Sulky, Tharros e altre. Per quanto concerne altre città del Mediterraneo possiamo citare
almeno Cartagine, Marsiglia e Malaga.
Il massimo splendore della loro civiltà può essere collocata intorno al 1200-800
a.C. nelle seguenti città: Bibios, Berito, Sidone e Tiro.
L'Età del Ferro (900 a.C. - 535
a.C.) ha lasciato diversi ritrovamenti:
Barchette e Bronzetti, Ceramica con forme geometriche, Statuaria nuragica,
importazione di prodotti Fenici e delle popolazioni stanziate intorno al Mar
Tirreno.
Con l'avvicinarsi della fine dell'Età del Ferro inizia a decadere anche la Civiltà Nuragica,
le continue guerre finiranno col decretarne la sua fine.
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Data documento: 1998-2000 - Informazioni sulla Sardegna Sezione Archeologia
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"), anche quelli registrati al di fuori del territorio statunitense.
Nel PIPA è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La strada per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Arte Cultura Foto e Annotazioni Storiche
- Data Ultimo Aggiornamento:
2012-01-29
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