Notte a Spiddal (in gaelico An Spideil), per la prima volta assistiamo alla luminescenza notturna dovuta
al riflettersi dei raggi solari sulle nuvole e sull'atmosfera. Compare vicino all'orizzonte. Si è vero questa
è la luna ma non potete pensare che mi porti la macchina fotografica ovunque! Come al solito capita di aver
lasciato la macchina fotografica proprio quando di fronte a voi accade qualcosa di particolarmente bello,
consolatevi fa parte della legge di Murphy.
HALLOWEEN
L'ORIGINE
La festa di Halloween ha origini pagane antichissime, come la maggior parte delle
feste. La Chiesa cattolica ha sempre cercato di convertire, in tutti i modi, le varie popolazioni con cui
veniva in contatto. Uno dei modi era quello di sostituire i riti pagani con festeggiamenti cattolici, o
spostarli in un'altra data quando non riusciva ad abolirli. Per questo motivo oggi noi festeggiamo moltissime
feste e ricorrenze che in realtà hanno origini pagane.
L'origine risale al tempo in cui il popolo Celtico abitavano i territori dell'Irlanda, della Gran Bretagna
e della Francia. Per i Celti l'anno nuovo iniziava il primo di novembre, quando terminava la stagione calda e
iniziava la stagione dei freddi. La notte tra il 31 ottobre e il primo di novembre era la festa più
importante nel calendario druidico, era chiamata la notte di Samhain, una divinità considerata il Signore
della Morte o Principe delle Tenebre. I Celti credevano che durante questa notte Samhain chiamasse a se tutti
gli spiriti dei morti, permettendo alle anime dei morti di mostrarsi e di comunicare con i viventi, anche
attraverso scherzi e spaventose apparizioni.
Durante la notte del 31 ottobre i Celti si riunivano nei boschi e sulle colline per celebrazione di questo
rito che prevedeva l'accensione del fuoco sacro e il sacrificio di animali. I Celti, per l'occasione, usavano
maschere grottesche, vestiti con le pelli degli animali uccisi, ritornavano ai villaggi facendosi luce con
lanterne rudimentali in cui erano poste le braci del fuoco sacro.
L'usanza di travestirsi, ancor oggi, nella notte di Halloween nasce così dalla tradizione celtica. Il rito
durava 3 giorni e serviva a esorcizzare e tenere lontano gli spiriti.
Attraverso le conquiste romane cristiani e Celti vennero a contatto, durante il successivo periodo di
cristianizzazione la Chiesa tentò di sradicare i culti pagani, ma non sempre vi riuscì. Nel 835 il Papa
Gregorio Magno, nel tentativo di eliminare il significato di questi riti legati alla festa di Samhain, spostò
la festa di Ogni Santi (dedicata a tutti i santi del Paradiso) dal 13 maggio al primo di novembre
LA PAROLA
Nella tradizione cattolica tutti i giorni del calendario sono dedicati a uno o più santi. Mentre il primo
di novembre vengono festeggiati tutti i santi. Il giorno dedicato a "Ogni Santi"
o "Tutti i Santi" (in inglese
All Saints Day) aveva una antica denominazione: All Hallows Day.
Nell'antichità la celebrazione di "Ogni Santi" o "Tutti i Santi" iniziava al tramonto del 31 ottobre (la sera precedente al
primo di novembre) era conosciuta come All Hallows Even (even significa sera) e successivamente abbreviato in
Hallows'Eve, poi in Hallow-e'en ed infine in Halloween. La parola "Halloween"
ha, quindi, origini cattoliche.
I SIMBOLI
I dolcetti sono una consuetudine per i bambini che bussano alle porte nella notte di Halloween
gridando "Dolcetto o scherzetto?", traduzione della frase corrispondente americana
"Trick or Treats?".
Questa usanza deriva dall'antica tradizione Celtica di lasciare doni davanti alle porte la vigilia della notte di Samhain,
nella speranza che gli spiriti non facessero scherzi o dispetti.
Il calderone non è altro che il pentolone da sempre utilizzato per far bollire l'acqua, sia per
cucinare sia per gli altri utilizzi. Le guaritrici lo usavano per preparare le loro pozioni curative a base
di erbe. In seguito, quando l'inquisizione iniziò la sua persecuzione, le guaritrici furono accusate di
essere streghe, per questo motivo il calderone divenne simbolo di magia e stregoneria.
Non è mai esistita una guerra buona, o una pace cattiva.
Tutte le guerre sono folli, molto costose e molto nefaste. (Benjamin Franklin)
La via per la pace è la pace.
Occhio per occhio, e il mondo diventa cieco. (M. K. Gandhi)
Le guerre si nutrono di tante menzogne e uccidono ogni verità. (Fonte)
Hanno detto:
La birra è la prova vivente che Dio ci ama e ci vuole vedere felici. (Benjamin Franklin)
L'uomo può scalare le cime più alte, ma non può dimorarvi a lungo. (George Bernard Shaw)
La tragedia della vita è che diventiamo vecchi troppo presto e saggi troppo tardi. (Benjamin Franklin)
Coloro che non sanno, in primo luogo non sanno di non sapere. (Confucio)
Puoi ingannare tutti una volta, puoi ingannare molti molte volte, ma non puoi ingannare tutti per sempre. (Abramo Lincoln)
Citazioni Fonte
Le persone che pensano di essere molto importanti spesso vivono in un mondo molto piccolo.
Non ho mai incontrato una persona veramente grande che non sapesse anche essere semplice.
Non puoi scegliere il paese dove nascere,
non puoi scegliere il colore della tua pelle, non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici.
Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
Viaggio in Irlanda: immagini, fotografie, notizie,
curiosità e impressioni raccontate in un Diario