Chiesa Evangelica Pentecostale via Cagliari, 265882784
Chiesa Ortodossa Parrocchia greco-ortodossa via Cagliari, 86 - 070-884384
Parrocchia Sacro Cuore p. Sacro Cuore - 070-811207
Parrocchia San Giovanni Evangelista via Olanda, 36 - 070-822869
Parrocchia San Luca via Nora - 070-830034
Parrocchia Santa Maria degli Angeli - Località Flumini - 070-891164
Parrocchia Sant'Antonio via Sant'Antonio, 46 - 070-810003
Parrocchia Sant'Elena Caritas Parrocchiale via Diaz, 2 - 070-837250
Chiesa campestre di Sant'Andrea
Fotografia FonteSarda - Chiesa campestre di Sant'Andrea - maggio 2006
Nella chiesa di San'Andrea, nel mese di luglio, si svolgono una parte dei riti (quelli religiosi)
per i festeggiamenti di San Giovanni.
Questa antica tradizione popolare, misteriosa e affascinante, ricca e complessa è composta da antichi rituali.
Il primo giorno della festa di San Giovanni S'Obrieri si reca nelle abitazioni di sette giovani prescelte con il calesse,
quindi le conduce nella sua abitazione.
Dalla casa de "S'Obrieri" verranno trasportate verso il mare, con un carro riccamente addobbato a festa
che prende il nome di Tracca, quest'ultima ha una particolare coperta che ricorda la prora di una nave rovesciata.
Le 7 giovani prescelte prendono il nome dal carro e, in questa occasione verranno infatti chiamate "Traccheras",
sfoggeranno i migliori abiti della tradizione della città di Quartu,
i ricchi costumi verranno adornati da gioielli in filigrana d'oro.
La destinazione del corteo popolare è, infine, il sagrato della chiesa campestre di Sant'Andrea.
La chiesa di Sant'Andrea diventa per tre giorni il fulcro dei riti religiosi della festa, alla fine,
l'antica tradizione prevede il ritorno in città.
Ogni parte di questo antico rituale: S'Obreri che va in calesse a casa de is traccheras,
arrivo di queste ultime a casa de S'Obreri, scambio reciproco di doni nella chiesa campestre di Sant'Andrea,
avvicendamento della guardia e della bandiera tra obriere precedente e il nuovo,
il tragitto verso il mare con i carri, ha uno svolgimento ritmato da un antico scambio di battute
o componimenti cantati in lingua sarda. Questo crea una atmosfera particolare e affascinante che non mancherà
di colpire favorevolmente non solo gli appassionati di tradizioni popolari antiche.
Le feste e le sagre popolari hanno spesso il merito di tramandare la cultura e la tradizione linguistica dei popoli attraverso i secoli.