Quartu S.Elena Chiesa di S.Agata Ex Orto Cappuccini
Foto FonteSarda 2001 Chiesa di S.Agata
Il convento dei Frati Cappuccini
Attiguo alla chiesa di S.Agata fu ceduto nel 1868 al Comune perché lo destinasse
ad usi civili. Dopo numerosi e opinabili interventi di "restauro", l'edificio
ha accolto in passato alcune classi
elementari (altre venivano ospitate in due stanze situate nella piazza della parrocchiale), gli uffici della Conciliatura e parte degli uffici comunali. Per unanime desiderio della popolazione, si decise, inoltre, che
i frati continuassero a vivere in un'ala del convento. I religiosi officiarono il S. Francesco (già Sant'Agata)
sino al 1884, quando lasciarono definitivamente Quartu, dopo oltre 250 anni.
L'orto cappuccino venne prima fu dato in affitto e poi, nel 1888, fu ceduto alla Società Tranvie della
Sardegna, perché vi realizzasse una stazione ferroviaria che assicurasse il collegamento con Quartucciu,
Selargius, Monserrato, Pirri e Cagliari. La struttura, che sostituì le vetture a cavalli, incominciò
l'attività il primo ottobre 1893 e contribuì notevolmente a fare della piazza Cappuccini e della via
Nazionale, da cui si accedeva, il cuore di Quartu di fine secolo. Cessò di funzionare poco dopo il 1960; i
suoi uffici, gli alti capannoni e il tradizionale "bar della stazione", ospitato in una palazzina liberty,
furono purtroppo demoliti per far spazio all'attuale parco Matteotti. La Chiesa
attualmente è stata restaurata e nel mese di novembre del 2000 è stato consegnato il lavoro di
recupero dell'ex convento Cappuccini.
Affresco a tempera appartenente alla ex sala consiliare
Foto FonteSarda Affresco a tempera ex sala consiliare attualmente ricollocato nell'ex convento dei
frati Cappuccini
All'interno dei locali dell'ex convento dei Cappuccini troviamo un affresco dei primi del novecento appartenente alla ex sala consiliare del vecchio municipio edificato intorno al 1895-96, secondo il progetto dell'ingegnere Antonio Franco Loi,
la pregevole decorazione a tempera è stata salvata prima della sua demolizione e ricollocata nella sala delle conferenze al primo piano dei locali di via Brigata Sassari.