Economia Banche Esempio Documento di Sintesi al 31 dicembre 2006
Comunicazione periodica e proposta di modifica unilaterale del contratto
Periodo ricevimento febbraio 2007
Le variazioni sfavorevoli sono evidenziate in neretto
In ottemperanza alle disposizioni in materia di comunicazioni periodiche alla clientela,
di cui alla normativa sulla trasparenza dei servizi bancari,
la presente comunicazione riporta le principali condizioni economiche e contrattuali in vigore
alla data di cui sopra.
In mancanza di opposizione scritta da parte del cliente,
la comunicazione si intende approvata decorsi sessanta giorni dal ricevimento.
La presente comunicazione può essere usata anche per comunicare al cliente,
ai sensi dell'articolo 118 del Decreto Legislativo
n. 385 del 1993 Testo Unico Bancario,
le variazioni unilaterali delle condizioni economiche decise dalla Banca,
quando dette variazioni risultino sfavorevoli al cliente.
In tale eventualità, le variazioni sfavorevoli sono evidenziate in neretto.
In caso di non accettazione delle variazioni, il cliente ha a disposizione 60 giorni di tempo
dalla data di ricevimento della presente per esercitare il diritto di recesso.
In caso di recesso, fino la data di chiusura del rapporto,
verranno applicate le condizioni precedenti.
PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE APPLICATE
Descrizione
Note e Tempi
Percentuali
Periodo
TASSI
Tasso creditore nominale annuo per giacenza media sino a EURO
ILLIMITATA
0,010%
dal 01/01/2004
Tasso effettivo annuo
0,010%
dal 01/01/2004
Ritenuta fiscale sugli interessi
NELLA MISURA PRO TEMPORE VIGENTE
Tasso debitore nominale annuo
13,750
31/12/2005
Tasso debitore effettivo annuo
13,750
31/12/2005
PERIODICITA' DI CAPITALIZZAZIONE DEGLI INTERESSI
Gli interessi creditori sono liquidati e capitalizzati con periodicità Trimestrale 31/3, 30/6, 30/9, 31/12 - Semestrale 30/6, 31/12 - Annuale 31/12
ANNUALE
dal 01/01/2004
CALCOLO DEGLI INTERESSI
Metodo di calcolo per la determinazione degli interessi
SECONDO L'ANNO CIVILE
dal 01/01/2004
SPESE GESTIONE CONTO (addebitate in fase di capitalizzazione degli interessi per trimestre o frazione)
Spese trimestrali tenuta conto
€
1,00
dal 01/01/2004
Costo per singola scrittura
€
0
dal 01/01/2004
Con un massimo trimestrale di
€
0
dal 01/01/2004
Numero operazioni in franchigia
0
dal 01/01/2004
Importo franchigia trimestrale
€
0
dal 01/01/2004
ALTRE COMMISSIONI
Prelievo di contanti allo sportello sino ad euro 500,00 a fronte di
addebito in C/C effettuato in assenza di presentazione di assegno bancario
€
1,00
dal 01/01/2004
Rilascio lista movimenti del conto corrente allo sportello
€
0,75
dal 01/01/2004
STAMPA E INVIO DI ESTRATTI CONTO E CONTABILI PER SINGOLO INVIO
EURO
2,00
dal 02/02/2007
Stampa e invio di documenti di sintesi per singolo invio
€
1,00
dal 01/01/2004
Estinzione Conto Corrente
€
0
dal 14/08/2006
Oneri per passaggio a debito di conti non affidati per saldi sino ad euro 30,00 (vedi
nota 5)
€
1,00
dal 01/01/2004
Oneri per passaggio a debito di conti non affidati per saldi sino ad euro 5000,00 (vedi
nota 5)
€
8,00
dal 01/01/2004
Oneri per passaggio a debito di conti non affidati per saldi oltre a euro 5000,00 (vedi
nota 5)
€
30,00
dal 01/01/2004
Imposta di Bollo
NELLA MISURA PRO TEMPORE VIGENTE
INVIO ESTRATTO CONTO
Periodicità
Trimestrale anche senza movimenti
dal 01/01/2004
VALUTE
Versamento in contanti
Giorno di accoglimento
dal 01/01/2004
Versamento assegni circolari emessi dalla banca
Giorno di accoglimento
dal 01/01/2004
Versamento assegni bancari tratti sullo stesso sportello presso il quale viene effettuato il versamento
Giorno di accoglimento
dal 01/01/2004
Versamento assegni bancari tratti su altri sportelli della banca e assegni di traenza/bonifico della banca
2 giorni lavorativi
dal 01/01/2004
Versamento assegni circolari emessi da altre banche e vaglia Banca d'Italia
2 giorni lavorativi
dal 01/01/2004
Versamento assegni bancari tratti su altre banche, assegni di traenza/bonifico di altre banche e titoli postali "standardizzati"
Prelevamenti in contanti (filiale o sportello automatico)
Data operazione
dal 01/01/2004
TERMINI DISPONIBILITA'
Accredito altre somme
Data operazione
dal 01/01/2004
Accredito assegni bancari tratti sullo stesso sportello presso cui viene effettuato il versamento (vedi
nota 3)
1 giorno lavorativo
dal 01/01/2004
Accredito assegni circolari della banca (vedi nota 3)
3 giorni lavorativi
dal 01/01/2004
Accredito assegni bancari tratti su altri sportelli della banca e assegni di traenza/bonifico della banca (vedi
nota 3)
6 giorno lavorativo
dal 01/01/2004
Accredito assegni circolari emessi da altre banche e vaglia Banca d'Italia (vedi nota 3)
6 giorni lavorativi
dal 01/01/2004
Accredito assegni bancari tratti su altre banche, assegni di traenza/bonifico di altre banche e titoli postali "standardizzati" (vedi nota 3)
6 giorni lavorativi
dal 01/01/2004
ALTRE COMMISSIONI PER ASSEGNI
Commissioni di incasso
Euro
0
dal 01/01/2004
Ritorno di assegni impagati sull'Italia protestati (vedi
nota 4)
€
20,00
dal 01/01/2004
Ritorno di assegni impagati sull'Italia insoluti e irregolari (vedi
nota 4)
€
7,00
dal 01/01/2004
Ritorno di assegni impagati sull'Italia richiamati (vedi nota 4)
€
7,00
dal 01/01/2004
Ritorno di assegni impagati sull'Italia valuta di addebito
Data versamento
dal 01/01/2004
Spese per ogni assegno tratto sul nostro istituto reso alla banca negoziatrice
€
7,75
dal 01/01/2004
Spese rilascio del certificato di eseguito deposito per la cancellazione dall'elenco dei protesti
€
10,00
dal 01/01/2004
CONDIZIONI
Canone mensile
€
0
dal 01/01/2004
INVIO DOCUMENTO DI SINTESI PERIODICO
Periodicità (con apposito atto il cliente può scegliere una periodicità diversa)
Annuale
dal 01/01/2005
NOTE ALLEGATE:
1)
2) La valuta sui prelevamenti con assegno è pari alla data di emissione assegno
(salvo il caso di assegno post-datato presentato allo sportello nel qual caso
l'addebito viene fatto con la valuta della data di pagamento;
se l'incasso avviene tramite banca, la valuta è quella della data di negoziazione).
3) Trascorsi i termini sopra indicati,
che decorrono dal giorno successivo a quello di versamento,
le somme versate sono a disposizione del cliente, a meno che il titolo debba essere incassato
presso una banca non aderente alle procedure interbancarie di incasso assegni.
Entro gli stessi termini la banca potrà procedere all'addebito degli importi dei titoli di credito
che dovessero risultare insoluti o protestati non appena a conoscenza della comunicazione dell'impagato
e ciò anche in assenza della materiale restituzione dei titoli,
in questi ultimi casi la banca effettuerà la restituzione dei titoli in un secondo momento,
previa eventuale levata del protesto. La banca si riserva di prorogare i suddetti termini
solo in presenza di cause di forza maggiore - ivi compresi gli scioperi del personale -
o a seguito di altre circostanze non imputabili alla banca o ai suoi corrispondenti, anche non bancari.
In tali casi la banca procederà all'addebito dei titoli di credito anche dopo decorsi i termini.
4) Per il ritorno di assegni impagati sull'Italia,
oltre alle commissioni indicate verranno addebitate le eventuali spese di protesto
o dichiarazione sostitutiva ed euro 4,34 per commissione fissa interbancaria.
5) Oneri per il passaggio a debito di conti non affidati.
La rilevazione viene eseguita trimestralmente sulla base del massimo saldo debitore
(anche solo per valuta) creatosi nel trimestre stesso.
6) Il tasso annuo di interesse di mora
senza capitalizzazione periodica è pari al tasso effettivo globale medio degli interessi corrispettivi
per categoria "Apertura di credito in conto corrente",
classe di importo "Oltre euro 5000,00", tempo per tempo vigente,
pubblicato trimestralmente con decreto ministeriale ai sensi della Legge 108 del 1996,
maggiorato del 50% e arrotondato allo 0,05 inferiore.