Notizie Luglio 2002 Le dimissioni del Ministro Scajola
Leggere per essere informati:
02 luglio 2002 - Il ministro Scajola si dimette ma il premier rifiuta le dimissioni.
Accesa polemica dopo la pubblicazione delle lettere con cui il prof. Marco Biagi chiedeva reiteratamente la scorta.
Roma, 3 Luglio 2002 Claudio Scajola si è dimesso dal governo
All'indomani dell'incontro con il premier e prima del dibattito alla Camera con il presidente del Consiglio
è pervenuta la notizia delle dimissioni.
Il leader della Lega Nord Umberto Bossi aveva ribadito la sua intenzione di appoggiare fino in fondo il ministro Scajola.
Gianfranco Fini, leader di AN, cambia idea sul mantenimento di Scajola nel suo incarico e aggiunge:
"un atto di responsabilità che dimostra il suo senso alto senso dello Stato".
Le dimissioni nascono dal commento di Scajola sulla vicenda delle lettere di Marco Biagi, il consulente del
governo ucciso dalle Br, che si lamentava di non essere sufficientemente protetto. Sabato il ministro aveva
negato che Biagi fosse una figura "centrale" e aveva detto di averlo considerato "un
r.o.m-p.i.c.o.g.l.i-o.n.i che voleva rinnovare il contratto di consulenza".
02 luglio 2002 - Germania - Sciagura aerea, il controllo aereo svizzero ammette: il sistema anti collisione era disinserito
Ginevra, 3 luglio 2002: È vero, l'allarme anti-collisione a terra era disinserito per operazioni di
manutenzione. La compagnia pubblica elvetica che gestisce il controllo a terra del traffico aereo afferma che
per una tragica fatalità l'operatore era fuori stanza.
Il testo della lettera al presidente del Consiglio con la quale Claudio Scajola si è dimesso da ministro dell'Interno.
Caro Presidente, rassegno le dimissioni ben consapevole dell'alta responsabilità che come ministro dell'Interno ho verso la Repubblica e i suoi cittadini.
L'attuale momento storico reso più difficile e complesso dalla minaccia terroristica impone infatti che l'autorità nazionale di pubblica sicurezza sia
assistita dalla piena fiducia della maggioranza parlamentare, dal rispetto delle forze di opposizione.
Quando queste garanzie si affievoliscono deve avvertirsi la sensibilità sul piano morale e politico di rinunciare responsabilmente
all'alto ufficio che si è avuto l'onore di ricoprire.
Con questo gesto sereno intendo compiere un doveroso atto di servizio verso le Istituzioni democratiche.
Sento altresì di esprimere ai familiari del professor Marco Biagi il mio più profondo e sentito rammarico per aver involontariamente contribuito a rinnovare il loro dolore.
Un vivo ringraziamento devo infine rivolgere all'intera amministrazione dell'Interno e a tutte le forze di polizia
con l'esortazione a continuare con fedeltà, lealtà e abnegazione a servire la Nazione.
Esprimo gratitudine per la fiducia in me riposta anche in questi giorni difficili.
Conflitto di Interessi
Il centrosinistra fa il "mea culpa" per non aver fatto, a suo tempo, una legge sul conflitto di interessi.
Il centrodestra sfotte il centrosinistra che chiede una legge imparziale che tuteli la democrazia e i diritti
di tutti i cittadini. "Come? Quando voi del centrosinistra eravate al governo non avete fatto questa legge e
adesso chiedete a Noi di fare una legge che possa danneggiare il premier?"
La maggioranza di governo perde pezzi, ma la sinistra stenta a ritrovare un suo percorso,
D'Alema e Rutelli giocano a ping pong con Cofferati, uno dei pochi che ancora mantiene una memoria politica delle
radici della sinistra e dei problemi relativi ai lavoratori, pur all'interno di una coscienza del continuo
mutamento. Uno degli errori della sinistra, infatti, è stato inseguire il cambiamento senza cercare di
governarlo, da qui l'appiattimento al "dio mercato" quasi fosse una fede, una panacea per tutti i mali
congiunturali e storici.
Roma - 04 Luglio 2002, al senato la votazione della legge sul conflitto di interessi
Ferma opposizione del centrosinistra sulla legge definita come "quella che approva il conflitto di
interessi del premier"
Il presidente del senato Marcello Pera interrompe la seduta e il collegamento in diretta televisiva
dopo l'intervento del senatore Gavino Angius (DS) che per manifestare contro la legge della maggioranza
sventola il tricolore italiano, manifestazione per altro precedentemente annunciata.
Il senatore Gavino Angius afferma l'incostituzionalità del provvedimento, ribadisce , inoltre,
che la legge presentata non risolve il conflitto di interessi e che dovrebbe essere valutata con maggiore
attenzione anche dai rappresentanti della maggioranza perché è un dovere di tutti garantire la democrazia italiana.
Sardegna, 6 luglio 2002
Alcune buste, almeno una delle quali destinate alla Sardegna, sono esplose nel centro meccanografico
delle poste di Peschiera Borromeo, in provincia di Milano - all'interno rivendicazioni: "terra dei sardi"
e "Sardegna ai sardi". Gli inquirenti pensano ad un atto dimostrativo, paura tra gli impiegati.
Sardegna, 6 luglio: a Sedilo il Rito dell'Ardia, antica corsa dei cavalieri sardi lanciati al galoppo
Nuovo "NO" di Baghdad agli ispettori internazionali per indagare sulla produzione di armi di distruzione di
massa. Il fallimento di questo ennesimo tentativo potrebbe scatenare una nuova guerra americana contro l'Iraq.
ROMA. Il patto tra Cisl, Uil e le associazioni di categoria è stato firmato ieri 5 c.m.
Nel patto: irpef (5 miliardi), irpeg (taglio di 2 punti percentuali), sussidio
di disoccupazione (massimo 12 mesi continuativi e 24 mesi in 5 anni), stralcio dell'articolo 18 dello statuto
dei lavoratori per le aziende che assumendo nuovo personale supereranno i 15 dipendenti, i dipendenti delle
aziende dove non viene applicato l'art.18, se licenziati senza giusta causa potranno chiedere da 2,5 a 6 mesi
di retribuzione quale indennizzo per il licenziamento (il premier aveva parlato di 24 mensilità), la
finanziari per il 2003 non dovrà prevedere tagli alla spesa sociale (inserito in extremis su richiesta della
Uil)
La CGIL, che non ha firmato il patto considerato lesivo dei diritti dei lavoratori si appresta a dar
battaglia, referendum e manifestazioni.
Il premier esclude la scalata al Quirinale: "Non prevedo una mia scalata al Colle. Non c'è nessuna
possibilità"
SCIAMPITTA 2002 Festa Internazionale del Folklore

QUARTU S.ELENA DAL 13 AL 16 LUGLIO 2002
Sardegna - Romania - Melanesia - Italia - Costarica - Cina - Cile
SABATO 13 LUGLIO
Ore 11.00 Sala del Consiglio. Incontro di benvenuto tra i rappresentanti dei
gruppi e le autorità cittadine
Ore 19.00 Chiesa di Sant'Elena. Santa messa
Ore 20.00 Sfilata e animazione nel centro della città con i gruppi: Città di
Quarto, Cina, Gruppo Folk Su Idanu, Cile, Costarica, Banda musicale Città di Quartu, Coro polifonico
laconese, Melanesia, Centro Culturale Campidanu, Romania.
Ore 21.15 Piazza mercato civico. Apertura della rassegna con Antonio Pani e i
gruppi: Città di Quarto, Cina, Cile, Coro polifonico laconese, Melanesia, Romania, Costarica, Gruppo Folk Su
Idanu.
DOMENICA 14 LUGLIO
Ore 21.15 Piazza Mercato Civico. Spettacolo con i gruppi: Centro Culturale
Campidanu, Romania, Melanesia, Costarica, Su Nugoresu di Nuoro, Cina, Cile.
MARTEDÌ 16 LUGLIO
Ore 10.00 Animazione in Via Eligio Porcu con la partecipazione dei musicisti di
Cina, Cile, Costarica,Melanesia, Romania.
Ore 17.00 Spettacolo in Piazza Mercato. Giornata dell'amicizia con la
partecipazione di gruppi: Cina, Melanesia, Cile, Costarica, Romania.
Ore 21.15 Piazza Mercato Civico. spettacolo di chiusura con Antonio Pani e i
gruppi: Melanesia, Cile, Città di Quarto, Cina, Costarica, Romania.
La rassegna sarà presentata da Ottavio Nieddu
SCIAMPITTA 2002 GRUPPI PARTECIPANTI
CILE Conjunto Folklorico Danzamerica. Nunoa Santiago
CINA Troupe Inner Mongolia Ensemble. Erdos
COSTARICA Compagnia de Danza Folklorica Tierra y Cosecha. Carthago
MELANESIA Groupe Folklorique du Vanuatu. Port Vita
ROMANIA Ensemble Folklorico "Doina Baraganului". Ialomita
SARDEGNA Coro Polifonico Laconese, Su Nugoresu di Nuoro, Antonio Pani, Banda
Musicale Città di Quartu, Centro Culturale Campidanu, Gruppo Su Idanu, Gruppo Folklorico "Città di Quarto".
Siccità, SOLDI in Emergenza
La siccità che ha colpito il sud dell'Italia costituisce l'ennesima beffa per i cittadini. Da queste
pagine, come dai giornali dell'isola, il problema dell'acqua era stato sollevato sin da gennaio eppure non
sono stati presi dei provvedimenti. Certo ipotesi ne abbiamo sentite tante: dissalatori, navi cisterne, navi
con dissalatori, recupero dei pozzi, ma il problema serio non era solo parlarne era anche attivare per tempo
delle soluzioni sia a breve termine che a medio termine, con qualche idealistica ma necessaria programmazione
per il futuro. Adesso 500 milioni di euro possono fare la differenza, speriamo solo che il canale con cui
devono arrivare non sia ridotto come la nostra rete idrica. Alla nostra salute qualcuno brinda di sicuro,
come sempre, magari con Acqua Minerale senza disparità e tanta generosità.
Roma 17.07.2002 - Ciampi: Imparzialità e Pluralismo
Il presidente della Repubblica, al Quirinale, in occasione della consegna dei premi "Saint Vincent" per il
giornalismo ha esortato affinché ci sia: "Un sistema dell'informazione ricco, articolato, rispettoso
dell'autonomia editoriale di ciascuno dei media, di ciascuna testata, è necessario per lo sviluppo della vita
delle nostre istituzioni, che vediamo progredire nel passaggio alla democrazia dell'alternanza, dopo
l'abbandono del sistema proporzionale e la scelta maggioritaria. Questa linea di indirizzo, che intende
dare stabilità e certezze di governo maggiori, implica il rafforzamento sia dell'imparzialità
dell'informazione, sia del pluralismo dei mezzi di informazione".
Ciampi ha sottolineato anche l'importanza della libertà di stampa: "la prima garanzia per la libertà di
stampa sono la qualità professionale e la deontologia di chi produce l'informazione: nulla può sostituirsi a
questo prerequisito, la professionalità, che ha in sé un insostituibile contenuto etico. Produrre
informazione influenza, condiziona i comportamenti dei cittadini, le loro abitudini di vita,le scelte
individuali e collettive" inoltre "la moltiplicazione dei canali di accesso attraverso Internet, satelliti,
telefonini fa crescere parallelamente la necessità per i giornalisti di essere consapevoli della
responsabilità che ci si assume informando".
Pensate che il Capo dello Stato si riferisse a una situazione italiana in particolare? Se "si" forse
in Italia esiste ancora qualche possibilità. Se "no" la nostra situazione è destinata ad aggravarsi.
Quartu S.Elena, 20 Luglio spuntano 20 miliardi di lire
Dall'accertamento dei residui attivi e passivi di bilancio sembra emergere una differenza positiva di circa
10 milioni di euro, ma secondo alcuni molti dei residui passivi sarebbero non più esigibili. Questo darebbe
al Comune una capacità di spendita superiore ai 10 milioni di euro.
25 Luglio, Sardegna: il Fuoco insegue la siccità
La situazione al sud è sempre più grave, in regime di siccità (la stagione invernale non aveva portato
abbastanza acqua, la primavera e l'estate hanno peggiorato la situazione). Adesso arriva il fuoco, complice
il maestrale: a Nuoro, il Monte Ortobene è ridotto in cenere, 70 bambini tratti in salvo, turisti in fuga a
Golfo Aranci, case accerchiate dal fuoco. Altri incendi a Siniscola, San Giovanni Suergiu e Tertenia (300
ettari di oliveto andati in fumo). Praticamente un "bollettino di guerra", e agosto deve ancora arrivare!
Sardegna: Sanità Regionale
dal primo di agosto si paga il ticket sulle ricette e sulle visite al Pronto Soccorso (10 euro). Dove sta
lo sviluppo per l'Italia? Le tasse scenderanno, ma per chi?
Italia: Via libera del Senato al rimborso da 125 milioni di euro all'anno
Con un voto a larga maggioranza sono stati aumentati i rimborsi elettorali ai partiti, per ogni voto
ricevuto avranno una "congrua" di 5 euro. L'importo salirà a 153 milioni di euro a partire dal 2006, come
sale il costo della vita!
Mentre il Capo dello Stato viene attaccato da diversi giornali vicini alla maggioranza di governo, il
premier risponde "nonostante i tuoi inviti" continuerò a fare anche il ministro degli Esteri. Esempio di
decentramento mancato o obiettivo centrato?
Il premier che nei giorni scorsi aveva dichiarato di non puntare al Quirinale, ovvero alla carica di
Presidente della Repubblica, precisa che prima bisogna cambiare le attuali condizioni e poi...
Cagliari: al Poetto dopo la sabbia scura e grossa iniziano a spuntare le pietre
Anche l'assessore Zirone, adesso, ha qualche dubbio sul lavoro fatto dall'impresa. Meglio tardi che mai!
Quartu Sant'Elena Sagre: Festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista
Dal 27 giugno al 31 luglio a Quartu si celebra la festa in onore di San Giovanni
(breve descrizione sulla tradizione)
Calendario
Sabato 27 luglio
ore 14.00 partenza dell'Obriere e il raduno de "is traccas"
ore 18.30 partenza della "Tracca" e del "Cocchio" per S. Andrea accompagnatoi dal
gruppo folk "Su Idanu" di Quartu e da "is Launeddas"
ore 21.00 gara poetica dialettale (S.Andrea) Cappai Giuseppe, Dentoni Paoletta,
Mameli Giovanni, Casula Giovanni, alla chitarra Angioni Salvatore
Domenica 28 luglio
ore 8.30 partenza del nuovo Obriere - Denotti Roberto da via Liguria a S.Andrea
accompagnato da calessi e carri addobbati
ore 11.00 solenne processione con banda musicale
ore 11.30 S.Messa
ore 18.30 partenza della "Tracca" e del Cocchio per Quartu S.E. con
accompagnamento gruppo folk "Su Idanu", da "is Launeddas", dalla banda musicale, calessi e carri
ore 21.00 serata musicale (località S.Andrea)
Lunedì 29 luglio
ore 11.30 "SA SCELA", cambio della bandiera da via Sulis a v. Liguria
ore 21.00 serata musicale, balli di gruppo (v. Sulis)
Martedì 30 luglio
ore 21.00 serata Folk (v. Sulis)
Mercoledì 31 luglio
ore 21.00 gara poetica dialettale: Cappai Angelo, Patteri Fabiano, Pani Antonio,
Vargiu Eliseo - CONTRA - Valdes Agostino, Cogoni Giovanni, Pau Antonello alla chitarra.
Quartu Sant'Elena Luglio 2002, i festeggiamenti per San Giovanni: un appuntamento con la tradizione
Giustizia Forzata: al Senato non si va in ferie se prima non viene approvata la nuova legge
Sarà questa la ragione di tanta fretta? Oppure qualcuno ha la necessità di questa legge? Al Senato la
maggioranza impone la legge sul trasferimento dei processi (anche attualmente in corso) nel caso in cui la
Cassazione ritenga esista il legittimo sospetto che nell'ambiente in cui si sta svolgendo un processo possano
esistere condizioni di non imparzialità.
ADESSO ABBIAMO UN LEGITTIMO SOSPETTO! Dobbiamo rivolgerci alla Cassazione?
Quotidie: Informazioni e Notizie Luglio 2002
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