Mobbing Notizie Informazioni
Che cosa è e chi lo usa
Il mobbing è una forma di terrore psicologico che viene esercitata sul posto di lavoro attraverso
attacchi ripetuti da parte di colleghi e dei datori di lavoro. Una
pratica che anche in Italia ha origini non proprio recenti. Su
questo argomento, di vitale importanza in sede lavorativa, come
anche la sicurezza sul lavoro, non esiste ancora abbastanza
attenzione. Eppure sarebbe più utile per tutti che certe nefaste
pratiche venissero sostituite da un rispetto maggiore per la vita
umana delle persone e dei lavoratori in particolare. La parola origina dal latino mobile vulgus e dal verbo inglese to mob che significa aggressione accerchiamento.
Viene utilizzato in etologia per indicare una reazione aggressiva collettiva utilizzata da alcune specie animali (tra cui sembra anche l'uomo)
in risposta a ciò che viene percepita come un'invasione del proprio territorio da parte di individui estranei al gruppo.
Lo scopo del mobbing è quello di estromettere dal
ciclo produttivo o organizzativo una persona che è divenuta in
qualche modo "non desiderata", distruggendola psicologicamente e
socialmente in modo da provocarne il licenziamento o da indurla alle
dimissioni. Che questo possa accadere nelle piccole e grandi imprese
private, forse può non stupire, ma lascia l'amaro in bocca quando
questo succede nelle aziende pubbliche, non perché sia più grave,
quanto perché l'attenzione verso il cittadino, in questo caso anche
dipendente, dovrebbero essere l'obiettivo principale delle aziende pubbliche.
ALT MOBBING

CONTRO: tutte le Discriminazioni Razziali, Sociali, Sessuali, Religiose e Politiche!
Non lasciarti andare! Lotta contro l'ingiustizia! Ricordati che non sei solo. Rivolgiti alle associazioni che difendono i lavoratori.
INFORMAZIONI
Anche se per il momento non è inserito in modo specifico all'interno del nostro ordinamento, il Mobbing è
un fenomeno rilevante sia sul piano civile che penale. Una sentenza del Tribunale (Torino 1999) affermava
come "Il mobbing, ossia la pratica attraverso la quale il dipendente è fatto oggetto di numerosi
soprusi da parte dei suoi superiori e comunque di pratiche che tendono ad isolarlo dall'ambiente di lavoro,
ovvero, nei casi più gravi, ad espellerlo, configura un fatto illecito di cui il datore di lavoro è
responsabile e, qualora cagioni danni all'integrità psicofisica del dipendente, comporta il diritto di quest'ultimo
al risarcimento del danno".
Successivamente lo stesso Tribunale ha pronunciato una sentenza con cui un
imprenditore è stato condannato per lesioni personali colpose, per aver attuato una serie di pratiche
vessatorie nei confronti di un proprio dipendente tali da provocare uno stato psicologico di profondo disagio
e stress (nel caso menzionato la conseguenza è stata un infarto del miocardio e seri problemi all'equilibrio
psicofisico). La sentenza permette, dunque, di configurare l'ipotesi di mobbing non solo nei casi in cui si
verifica l'estromissione del dipendente dal ciclo organizzativo o produttivo dell'azienda ma anche quando si
abbiano come conseguenza lesioni psicofisiche. Sono, quindi, perseguibili le pratiche volutamente vessatorie
o di violenza psicologica, deliberatamente e ripetutamente permesse o attivate dal datore di lavoro,
nell'esercizio arbitrario e illegittimo dei propri poteri gerarchici, direttivi ed organizzativi, che possono
produrre nel lavoratore uno stato psicologico di profondo disagio e di stress contrassegnato da terrore
psicologico e ansia da lavoro.
Il datore di lavoro e le proprie organizzazioni, quindi, non solo hanno il dovere di
adottare tutte le misure di sicurezza, igiene e protezione imposte espressamente dalla legge, o richieste da
regole di esperienza o da specifiche tecniche, ma hanno anche l'obbligo di attivarsi per predisporre e
rendere effettive tutte le misure di prudenza e di diligenza atte a preservare e proteggere l'integrità
psicofisica del lavoratore (art. 2087 del codice civile). L'inadempienza a tale obbligo specifico comporta
per il datore di lavoro una responsabilità civile e penale diretta per le lesioni derivanti alla salute del
lavoratore. Si stima che in Italia colpisca circa il sei per cento dei lavoratori
- quasi un milione e mezzo di uomini e donne.
Altri testi rilevanti:
- articolo 2087 del codice civile (obblighi del datore di lavoro: misure necessarie a tutelare l'integrità
fisica e morale del lavoratore);
- articolo 32 della Costituzione (salute);
- articolo 36 e 37 della Costituzione (rapporti economici);
- articolo 41 della Costituzione (iniziativa economica);
- articolo 2043 del codice civile (norma in base alla quale "qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona
ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno");
- articoli 1175 e 1375 del codice civile (principio di correttezza e di buona fede);
- Diritto e Pratica del lavoro-Ipsoa Editore;
- Igiene e sicurezza del lavoro-Ipsoa Editore.
Notizie: Mobbing informazioni - Aggiornamento Dicembre 2001
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"),
compresi quelli registrati al di fuori del territorio degli Stati Uniti. In questa
proposta è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (tramite una operazione di filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
L'ingiustizia arma il futuro per altre ingiustizie.
Chiunque commetta un'ingiustizia si rende colpevole anche di tutte le ingiustizie future che da questa vengono generate.
L'intelligenza di saper riconoscere ciò che è giusto, la voglia di scegliere la strada che porta a questo e la capacità di difenderlo.

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