Comune di Quartu Sant'Elena
Provincia di Cagliari
(Traduzione italiana del documento in Lingua Sarda - Novembre 2000)
ASSESSORATO CULTURA E LINGUA SARDA
L'ASSESSORA
All'attenzione del Presidente della Regione Sarda On. Efisio Serrenti
OGGETTO: Difesa delle lingue minoritarie - Azioni da intraprendere per aggiornare la legge regionale n. 26 del 1997 alla legge dello Stato n° 482 del 1999
Signor Presidente,
È passato oltre un anno da quando il Parlamento Italiano ha approvato la legge n° 482 de su 1999 per la
difesa delle lingue delle minoranze storiche, noi vorremmo presentare alla Sua attenzione alcune richieste su
quanto la Regione Sarda potrebbe fare per migliorare la situazione in Sardegna. Come Ella sa bene, noi sardi
abbiamo fatto la legge regionale in oggetto per difendere e valorizzare la nostra lingua prima che lo Stato
potesse legiferare con la legge 482 "legge-quadro". Se anche la 482 non è la migliore e più avanzata legge
del mondo può servire per aiutare le lingue delle minoranze, in qualche modo ha permesso alcune possibilità
che possono essere utili per la battaglia della lingua sarda. A sembra, purtroppo, che escluso Lei e poche
altre persone, i sardi che dovrebbero fare le leggi non si siano accorti della necessità di modificare la
nostra legge rispetto ai miglioramenti e ai progressi esistenti in quella italiana. Per questo motivo abbiamo
deciso di disturbarLa e farle le seguenti richieste:
1. non potrebbe Lei, in qualità di Presidente del Parlamento Sardo, suggerire alla
Commissione competente e al Consiglio di iniziare a verificare le proposte per uniformare la legge regionale
a quella dello Stato dato che questa è più avanzata?
2. non potrebbe fare Lei una nuova proposta per la
Carta dell'Autonomia (Statuto
Speciale) in modo da porre la difesa della lingua sarda nei principi fondanti della Regione così come hanno
fatto in Trentino per le minoranze Ladine, cimbre e mochene? Le facciamo questa richiesta perché vediamo che
si parla molto di federalismo e del popolo sardo la maggior parte delle volte dimenticandosi che la lingua è
il segno più distintivo e caratterizzante dell'identità sarda.
3. non potrebbe convincere il Consiglio Regionale Sardo a votare una mozione da
inviare al Parlamento Italiano per inserire nella
Costituzione il nome nelle due lingue della nostra isola
(Sardegna-Sardigna) così come hanno fatto in Valle d'Aosta - Vallèè D'Aoste e in Alto Adige- Sud Tirol?
4. non potrebbe iniziare, signor Presidente, a stabilire che negli uffici del
Consiglio si traducano tutte le leggi e i documenti in sardo affinché questo rinnovamento possa essere di
grande utilità alla nostra lingua che ne ha estrema necessità?
In attesa di una Vostra cortese risposta, saluti di cuore
Quartu Sant'Elena, 8 Novembre 2000
Elena Ledda
Assessore per La Lingua Sarda
Comune di Quartu Sant'Elena
Quartu S.ELENA Novembre 2000
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Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
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Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
L'ingiustizia arma il futuro per altre ingiustizie.
Chiunque commetta un'ingiustizia si rende colpevole anche di tutte le ingiustizie future che da questa vengono generate.
L'intelligenza di saper riconoscere ciò che è giusto, la voglia di scegliere la strada che porta a questo e la capacità di difenderlo.
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