Lingua Sarda Seminario Lingue identitarie Organizzato da Emittente Cagliaritana Radio Press

Informazioni Lingue identitarie e comunicazione radiofonica
Seminario organizzato per lunedì 21 febbraio 2000 dall'emittente cagliaritana Radio Press, con il
sostegno dell'Unione Europea (Commissione DG X) e con il patrocinio dell'assessorato alla Pubblica
Istruzione, Spettacolo e Cultura della
Regione Sardegna.
Appuntamento a partire dalle ore 17 presso l'Auditorium dell'assessorato regionale alla Pubblica
Istruzione, in via Roma 253, a Cagliari. Il seminario giunge a conclusione del primo ciclo di notiziari in
lingua campidanese (finanziati dalla Regione attraverso la legge 26) e all'inizio del secondo ciclo di
Mediterradio, la trasmissione che mette in collegamento Radio Press e Radio Corse Frequenza Mora e Radio
Flash di Livorno.
L'esperienza della radio corsa (il servizio pubblico territoriale di Radio France, che dal lontano
1984 destina una parte della programmazione a programmi e notiziari in lingua corsa) sarà al centro
dell'attenzione, grazie alla presenza del giornalista Petru Mari (redattore per l'informazione in lingua
corsa di Radio Corse Frequenza Mora e ideatore del progetto Mediterradio) e Ghjacomu Thiers, sociolinguista
dell'Università di Corte, autore di diverse ricerche sull'uso della lingua corsa nei mezzi di comunicazione.
Porteranno la loro esperienza anche i redattori e gli speakers di Radio Press,
che dallo scorso 26 aprile propongono nella fascia serale di ascolto tre edizioni del notiziario in lingua
campidanese. Nel corso della serata verrà anche proposta all'ascolto una edizione del notiziario in lingua
corsa. Il seminario è rivolto agli operatori della comunicazione, ai giornalisti e ai protagonisti del
dibattito sulla lingua e la cultura in Sardegna.
Ti invitiamo a partecipare e a diffondere questo comunicato a tutte le persone che ritieni possano
essere interessate.

Leggi: Documenti Lingua Sarda
Da qualche anno a questa parte l'interessa per la lingua sarda sta crescendo, sintomo positivo che gli strascichi di una cultura emarginante sta lasciando spazio,
finalmente, alla semplice constatazione che la lingua rappresenta le radici di un popolo. Quasi relegata sino agli anni settanta, motivo di studio per gli accademici,
pressoché sconosciuta alla stragrande maggioranza dei giovani delle città per tanti anni,
si è mantenuta viva nei paesi, soprattutto dell'interno della nostra isola, e nell'utilizzo quotidiano dei vecchi.
Sono proprio loro che mantengono i significati e le parole meno consuete, spesso relative ai lavori di campagna ma non solo.
Oggi una società globalizzata e multietnica dovrebbe valorizzare e conservare questo patrimonio culturale e identitario se
vuole definirsi "civile".
Data Documento: 2000-02-10
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"),
compresi quelli registrati al di fuori del territorio degli Stati Uniti. In questa
proposta è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (tramite una operazione di filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
L'ingiustizia arma il futuro per altre ingiustizie.
Chiunque commetta un'ingiustizia si rende colpevole anche di tutte le ingiustizie future che da questa vengono generate.
L'intelligenza di saper riconoscere ciò che è giusto, la voglia di scegliere la strada che porta a questo e la capacità di difenderlo.

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