QUOTIDIE - Ottobre 2000 - Lingua Sarda
Tutela delle minoranze linguistiche: richiesta chiarimenti (lettera aperta)
Comune di Quartu Sant'Elena Provincia di Cagliari
ASSESSORATO ALLA CULTURA E LINGUA SARDA
Residenza Comunale - via Eligio Porcu - 09045 Quartu S.Elena
Telefono: 0708601280 fax 0708601354 e-mail 
Alla cortese attenzione del Ministro per gli Affari Regionali On. Agazio Loiero
E p.c. Assessore alla Pubblica Istruzione e Cultura Regione Autonoma della Sardegna On. Pasquale Onida
Presidente del Consiglio Regionale della Sardegna On. Efisio Serrenti
Presidente della Giunta Regionale della Sardegna On. Mario Floris
OGGETTO: Richiesta di parere giuridico in merito alle norme contenute nel combinato disposto articoli 3
- 18 della legge statale 15 dicembre 1999 n. 482 in materia di tutela delle minoranze linguistiche.
Eccellenza,
in merito alle disposizioni contenute nell'art. 3 della legge statale 15 dicembre 1999 n. 482, ci
rivolgiamo alla sua cortese attenzione al fine di avere un chiarimento in merito alla materia legale e
amministrativa e in particolare alla delimitazione ...
Lo strumento normativo licenziato dal Parlamento italiano 11 mesi fa, oltre a riconoscere (insieme ad altri
idiomi minoritari) la lingua e la cultura sarda come tutelate dalle leggi della Repubblica, all'art. 3 comma
1 della legge in oggetto stabilisce che "la delimitazione dell'ambito territoriale e subcomunale in cui si
applicano le disposizioni di tutela delle minoranze linguistiche storiche previste dalla presente legge è
adottata dal consiglio provinciale, sentiti i comuni interessati, su richiesta di almeno il quindici per
cento dei cittadini iscritti nelle liste elettorali e residenti nei comuni stessi, ovvero di un terzo dei
consiglieri comunali".
A seguito di tale disposizione, come premesso, alcuni organismi di tutela e alcuni enti locali, hanno
avviato le procedure per tali pronunciamenti dei consigli comunali e interessamento dei consigli provinciali
competenti. La stessa nostra Amministrazione Comunale ha ricevuto un fac-simile di delibera da approvare in
Consiglio Comunale e inviare al Consiglio Provinciale competente.
L'articolo 18 comma 1 della medesima legge 482/1999 statuisce però, in sintonia con i principi cardine
dell'ordinamento costituzionale, che "nelle regioni a statuto speciale l'applicazione delle disposizioni più
favorevoli previste dalla presente legge è disciplinata con norme di attuazione dei rispettivi statuti…"
ovvero tale definizione lascerebbe intendere la necessità da parte della regione di un adeguamento della
normativa vigente (nella fattispecie la L.R 26/97). Il comma 2 del medesimo articolo recita inoltre che
"…fino all'entrata in vigore delle norme di attuazione di cui al comma 1, nelle regioni a statuto speciale il
cui ordinamento non preveda norme di tutela, si applicano le disposizioni di cui alla presente legge…".
Pertanto, all'attenzione nostra e dei nostri uffici, si è presentato il problema di quale interpretazione
dare della norma e di quale procedure avviare per rendere efficaci le norme statali di tutela della minoranza
linguistica sarda. Come lei ha certamente presente, il Comune di Quartu Sant'Elena ha in piena attività degli
uffici che si occupano quasi a tempo pieno di questi problemi ed è stato il primo nell'isola ad istituire un
vero e proprio "assessorato alla lingua sarda" e produrre atti "in limba". È evidente dunque l'interesse
amministrativo e politico alla risoluzione di tali problemi.
Certi della sua attenzione le poniamo dunque i seguenti quesiti:
1. È corretta la procedura delle organizzazioni di tutela delle minoranze linguistiche che spingono i
comuni ad approvare delibere di interesse che andrebbero poi inviate ai rispettivi consigli provinciali?
2. Non avrebbe invece competenza la Regione Autonoma della Sardegna di legiferare adeguando gli strumenti
legislativi odierni (segnatamente la L.R. 26/97) alla lettera della legge statale del 15 dicembre 1999 n. 482
in materia di tutela delle minoranze linguistiche?
3. Non avrebbe inoltre competenza la Regione Autonoma della Sardegna attraverso l'Assessorato alla Pubblica
Istruzione di fornire l'indirizzo politico quale organismo autonomistico competente agli enti locali e
territoriali interessati?
4. Non avrebbe l'articolo 3 della suddetta legge nel territorio regionale efficacia solo per la minoranza
catalana riconosciuta esplicitamente, mentre restano al di fuori della tutela nazionale il tabarchino, il
sassarese e il gallurese?
5. Non avrebbe inoltre competenza la Regione Autonoma della Sardegna attraverso l'Assessorato alla Pubblica
Istruzione di sollecitare lo Stato all'emanazione del regolamento di attuazione della legge 15 dicembre 1999
n. 482 nonché al mantenimento degli impegni presi per il finanziamento delle iniziative di promozione della
lingua sarda in sede di intesa Stato-Regione 1999?
Certa che i nostri quesiti stimoleranno la Vostra cortese attenzione, vi salutiamo distintamente rendendoci
disponibili fin d'ora a collaborare nella maniera più costruttiva possibile con il suo assessorato al fine di
garantire un futuro alla nostra lingua sarda sempre più minacciata di estinzione.
Quartu Sant'Elena 27 ottobre 2000
Elena Ledda
Assessore alla Cultura e Lingua Sarda
Comune di Quartu Sant'Elena
FonteSarda Notizie Elena Ledda Assessorato Cultura e Lingua Sarda
Altri articoli sulla lingua sarda
Leggere ascoltare confrontarsi per capire. Pensare: quante fatica!

FonteSarda Informazioni e Notizie Anno 2000
Pagina Precedente
Pagina Successiva
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
L'ingiustizia arma il futuro per altre ingiustizie.
Chiunque commetta un'ingiustizia si rende colpevole anche di tutte le ingiustizie future che da questa vengono generate.
L'intelligenza di saper riconoscere ciò che è giusto, la voglia di scegliere la strada che porta a questo e la capacità di difenderlo.
|