QUOTIDIE - Gennaio 2001 Finanziamenti
Milia rispedisce al mittente i finanziamenti sulla lingua sarda
Graziano Milia "niente polemiche non condividiamo la politica messa in atto dall'assessorato regionale alla Cultura e
presenteremo una nostra controproposta"
Elena Ledda "critico quanto finora proposto dall'assessorato da Onida in tema di unificazione, diffusione della
lingua, difesa dei valori della sardità"
Si riapre la discussione sulla lingua sarda tra il sindaco di Quartu Sant'Elena
Graziano Milia e l'assessore regionale alla cultura Pasquale Onida.
Per oggi (19.01.2001) infatti l'amministrazione comunale dalla terza città sarda per numero di abitanti ha in
programma una conferenza stampa nella quale annuncerà l'intenzione di rinunciare finanziamenti (poco meno di
20 milioni) che la Regione deve assegnare alle attività di valorizzazione della
lingua sarda e sui capitoli della
legge 26/97.
Contestualmente l'assessorato comunale alla lingua sarda diretto da Elena Ledda presenterà un documento nel
quale si critica aspramente quanto finora proposto dall'assessorato regionale in tema di unificazione,
diffusione della lingua, difesa dei valori della sardità e apertura alla cultura europea e lancia una
controproposta operativa di politica linguistica.
A proposito della clamorosa rinuncia della sua amministrazione a sostegno finanziario della regione il
sindaco ha dichiarato: "non vogliamo fare polemiche ma visto che non condividiamo la politica linguistica
messa in atto dall'assessorato regionale e intendiamo confermare la nostra posizione critica costruttiva, ci
è sembrato giusto mantenere anche formalmente la nostra indipendenza e autonomia da via Roma al fine di
operare scelte coerenti e concrete nella direzione auspicata dal documento che presenteremo".
Oltre un mese fa il comune di Quartu Sannt'Elena, limitrofo a Cagliari, disertò polemicamente la conferenza
regionale di Ala Birdi pur essendo Quartu uno dei comuni più attivi nella promozione del bilinguismo e primo
nella creazione di un assessorato alle politiche linguistiche e nella produzione di
atti pubblici in sardo.
Tutte iniziative evidentemente sfuggite agli attenti funzionari regionali. In quell'occasione Quartu espresse
e dissenso totale sulla politica linguistica di Onida giudicata "debole e contraddittoria" le polemiche sulla
proposta di unificazione della lingua ritenuta "controproducente e arbitraria nelle scelte lessicali". Lo
stesso presidente Mario Floris criticò Onida che fu invitato a dimettersi da Milia.
(b.b.)
BSE, sgravi fiscali per i rivenditori
Decisi dal sindaco a favore degli esercenti di carne che hanno subito danni economici, Graziano Milia ha
inteso così affrontare l'emergenza dovuta alla cosiddetta mucca pazza
Graziano Milia considerato il delicato momento che attraversa il comparto ha dato disposizione agli uffici
"di provvedere ad inviare una lettera per invitare tutti commercianti interessati a presentarsi presso
responsabile della Settore economico finanziario al quale potranno illustrare nel dettaglio la loro
situazione". Le agevolazioni erariali saranno rivolte agli esercenti degli rivendite di carne che
presenteranno apposita domanda, corredata da documentazione idonea a dimostrare il danno economico subito. A
questo punto gli uffici competenti della Comune prenderanno in esame tutte le richieste pervenute, valutando
caso per caso la situazione e la documentazione presentata.
Il centrosinistra propone alla Cdl un'intesa sulle riforme da approvare prima della fine della
legislatura.
Questo è il risultato di una riunione a cui hanno preso parte i leader dell'ulivo, Rutelli e i capigruppo
della maggioranza di Camera e Senato. Per Fabio Mussi le riforme sono importantissime, ma nessuno vuole
trasformare le Camere in un Vietnam.
Legge elettorale
Martedì 16 gennaio al Senato la riforma elettorale. La Casa delle Libertà preannuncia il suo "NO" ad
ogni intesa.
URANIO: sale a 6 il numero di reduci francesi malati di leucemia
Berlusconi: in Parlamento le esibizioni personali fanno solo perdere tempo. Sarò premier-operaio non
prima ballerina.
Quartu Sant'Elena: con una concessione di 29 anni il comune è pronto per il recupero del Poetto e il
risanamento della pineta. Lavoratori socialmente utili, l'Amministrazione trova una soluzione, ma i 41 LSU
non sono d'accordo.
Quartu: Scuola di Lingua Sarda
Dal 1997, anno di apertura per la scuola di lingua sarda voluta da Elena Ledda, ci sono state 23 classi con
985 iscritti e 632 hanno frequentato le lezioni. Sono state svolte 800 ore di lezione con il coinvolgimento
di 26 docenti. L'investimento complessivo tra UE, Regione e Comune intorno ai 150 milioni, con una retta di
100 mila lire annuali.
Mario Puddu ha presentato il Dizionàriu, contiene oltre 90mila vocaboli e unifica il lessico dalla
Gallura al Campidano, frutto di oltre 17 anni di studio. Mario Puddu: "Ho iniziato a raccogliere il
materiale che avevo selezionato negli anni nell'aprile del 1987, in verità sino agli anni settanta ho
rifiutato il sardo, quasi me ne vergognassi. Come molti sardi poi ho aperto gli occhi e ho capito, anche se
all'inizio non pensavo di scrivere un dizionario. Ho iniziato a studiare la limba, ho sostenuto l'esame di
linguistica all'università, poi ho provato a fare quello che Wagner, Porru e Spanu avevano provato a fare
prima di me, con una differenza: il mio lavoro tratta il sardo come una lingua unica. Perché è tale, seppure
con le sue varianti."
Notizie su Quartu Sant'elena e la Lingua Sarda - Gennaio 2001
LAVORI AL PONTE DI SA PISPISA
L'amministrazione di Quartu S.Elena comunica che, a causa dei lavori per la costruzione di un ponte definitivo in muratura,
la struttura in ferro che scavalcava il rio Sa Pispisa è stata rimossa.
I lavori inizieranno la prossima settimana e nel frattempo il sindaco Graziano Milia ha dato disposizioni per alleviare i disagi dei cittadini
e garantire la sicurezza lungo l'argine del rio Sa Pispisa interessato. "Non dovrebbero sorgere grossi problemi - ha spiegato Milia -
in quanto abbiamo predisposto comunque un passaggio protetto che garantisce la sicurezza dei cittadini.
Inoltre, anche in caso di piogge non ci saranno rilasci di acque a valle del bacino di Corongiu che sono stati deviati
verso il Simbirizzi. Pensiamo dunque - conclude Milia - che i cittadini possono stare tranquilli in attesa di avere il ponte stabile che risolverà definitivamente i loro problemi".
Notizie: 2001-01-13
GARANZIE AI LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI
Questa mattina una delegazione del P.d.C.I. (Comunisti Italiani) ha incontrato il sindaco di Quartu Sant'Elena per richiedere
GARANZIE riguardo alla posizione contrattuale che legherà dal prossimo febbraio i lavoratori attualmente adibiti ai servizi socialmente utili
ad una società privata. Alle proposte avanzate dai Comunisti Italiani, Graziano Milia ha reagito favorevolmente promettendo di
porre al più presto attuazione a clausole che garantiscano la perpetuazione dei nuovi posti assegnati,
oltre i cinque anni di scadenza del contratto che vincola l'appaltatore privato al Comune.
L'esternalizzazione di alcuni servizi ambientali sta per diventare una realtà.
Notizie: 2001-01-12
COMUNE DI QUARTU SANT'ELENA - COMUNICATO STAMPA
La Giunta Comunale, nella seduta del 29 Dicembre 2000, ha adottato una importante deliberazione che attiene allo sbocco occupazionale
per i lavoratori socialmente utili (circa 40) attualmente impiegati nei progetti gestiti direttamente dall'amministrazione,
e per i quali allo stato esiste una soluzione d'impiego limitata al prossimo 30 aprile.
Anche in questa consapevolezza, la giunta ha ritenuto di utilizzare una delle opportunità offerte dall'articolo 10 del Decreto Legislativo 468/97
(le cui disposizioni sono state mantenute in vigore fino al 31/12/2001 dal Decreto Legislativo 81/2000,
recante "Integrazioni e Modifiche della disciplina dei Lavori Socialmente Utili"),
potendo così beneficiare anche dei contributi previsti dall'articolo 15 della Legge Regionale n° 37/98
(c.d. Piano Straordinario per l'occupazione).
Infatti la Giunta ha deliberato la "Esternalizzazione dei servizi ed attività uguali, analoghe e connesse a quelle già oggetto
dei progetti di lavori socialmente utili".
Per realizzare tale obiettivo l'amministrazione ha coinvolto l'imprenditore privato attualmente affidatario,
in appalto, di servizi di manutenzione del verde, ed ha richiesto all'INSAR S.p.A.,
quale soggetto deputato a fornire assistenza agli Enti Locali nella predisposizione e certificazione
di piani d'impresa volti alla stabilizzazione dei lavori socialmente utili e di pubblica utilità,
anche ai fini dell'ottenimento dei benefici di cui alla Legge 37/1998, di formulare
un piano d'impresa per l'affidamento dei servizi in argomento.
Attraverso tale percorso si rende quindi possibile, in deroga alle normali procedure a evidenza pubblica,
procedere direttamente all'affidamento di servizi a terzi, con la garanzia dell'assunzione di
tutti i lavoratori socialmente utili e con stabilità del loro impiego per il non breve periodo di 5 anni.
Tale opzione rappresenta una valida prospettiva occupazionale per gli LSU, tra l'altro suscettibile di ulteriore evoluzione,
non restando esclusa o accantonata la prospettiva di creazione di una società mista che nei prossimi anni,
con la realizzazione di altri progetti già avviati dall'amministrazione e relativi all'ambiente,
per i quali sono stati già ottenuti dei finanziamenti, consentirà di dare definitiva e
stabile occupazione ai lavoratori socialmente utili e non solo.
L'amministrazione ritiene pertanto che non possa mancare la necessaria condivisione delle OO.SS. e dei lavoratori stessi su tale iniziativa,
per cui sarà possibile garantire, al momento per 5 anni, e successivamente in via definitiva,
una valida soluzione occupazionale per tutti quei lavoratori che in questi anni di utilizzo
nei progetti di L.S.U., hanno dimostrato di costituire una importante risorsa, qualificata,
ma spesso mortificata dalla incertezza sui futuri sbocchi occupazionali.
Il Sindaco - Dott. Graziano Milia -
Notizie: 2001-01-09
Leggere ascoltare confrontarsi per capire. Pensare: quante fatica!

FonteSarda Informazioni e Notizie Anno 2001
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Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"),
compresi quelli registrati al di fuori del territorio degli Stati Uniti. In questa
proposta è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (tramite una operazione di filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Citazioni sulla Pace
Chi ama la guerra, non l'ha vista in faccia (Erasmo da Rotterdam)
La via per la pace è la pace (M. K. Gandhi)
Annotazioni Fonte
Non puoi scegliere il paese dove nascere, non puoi scegliere il colore della tua pelle,
non puoi scegliere i parenti, ma puoi scegliere gli amici. Vivere vuol dire scegliere, decidere cosa fare, ogni giorno.
L'ingiustizia arma il futuro per altre ingiustizie.
Chiunque commetta un'ingiustizia si rende colpevole anche di tutte le ingiustizie future che da questa vengono generate.
L'intelligenza di saper riconoscere ciò che è giusto, la voglia di scegliere la strada che porta a questo e la capacità di difenderlo.

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