Logo FonteSarda (Fonte Sarda) Istoria Limba Documentos Poesias e Dicius Antigus
Storia Lingua Notizie Documenti Poesie e Proverbi Antichi
NO alle Scorie Nucleari! No a Sa Burrumballa Nucleari!
Pagina Principale A Totus

SARDIGNA Torra a Sa Prima Pazine - Vai alla HomePage in Lingua Sarda

G.A.D. Sardegna 01

Giassu Nou po sa Sardigna Arrecordarii de Chistionai in Sardu - Ricordati di Parlare in sardo quando puoi.

G.A.D. Pub.02

Cartina Geografica della Sardegna Secolo XVI

Lingua Sarda - Il tuo occhio vede solo le cose più belle?

Carta Sardegna Secolo XVI

 

 

Carta Sardegna Secolo XVI

Carta geografica della Sardegna, così veniva rappresentata la Sardegna nel secolo XVI dai cartografi dell'epoca, considerato gli strumenti che allora erano disponibili è abbastanza fedele, sono state accentuate le insenature e i promontori.

Noi oggi utilizziamo le rilevazioni dei satelliti, abbiamo strumenti grafici computerizzati, ma per arrivare a questo è stato necessario lo sviluppo delle scienze e dell'industria. Persone che con fatica e capacità hanno inseguito i loro obiettivi anche quando, allora, sembravano cose impossibili.

CERDENA era il nome utilizzato dagli spagnoli per la Sardegna.

Novembre 2003

 

Foto FonteSarda 2006 Cavallino sardo della Giara di Gesturi

Foto FonteSarda 2006 n. 59 Cavallino sardo della Giara di Gesturi

La Giara è un altopiano basaltico con una vegetazione costituita prevalentemente da sugherete e con vasti prati per il pascolo. Durante la primavera si formano dei ristagni d'acqua chiamati "is paùlis" ovvero le "paludi", che si ricoprono di ranuncoli acquatici, questi piccoli eco-sistemi sono considerati dall'UE habitat prioritari (vedi Direttiva CEE n.62 del 1997).

Nella Giara di Gesturi, specialmente al tramonto, è facile incontrare alcuni esemplari dei famosi cavallini sardi. Il branco di cavalli non è molto numeroso, circa 700 esemplari, e con alterne vicende ancora riesce a sopravvivere. Purtroppo i comuni, le persone e gli allevatori, che vantano alcuni diritti su questi bellissimi animali, dimostrano come al solito scarsa lungimiranza e minore saggezza della natura stessa. Gli episodi si susseguono di anno in anno e non sono tutti positivi.

Le origini del cavallino della Giara sono incerte, non sembra essere una specie autoctona della Sardegna, infatti sino ad oggi non sono stati ritrovato reperti fossili del periodo antecedente al tardo nuragico. Secondo alcuni autori è probabile che siano stati importati da commercianti fenici o che provengano dall'arcipelago greco, portati da navigatori greci nel V-IV secolo a.C.; le uniche notizie certe risalgono ad alcuni secoli fa, i cavallini della Giara sono oggi gli unici esemplari sopravvissuti dei numerosi branchi che fino al tardo medioevo vivevano allo stato brado nell'Isola.

I cavallini hanno una dimensione contenuta, i maschi hanno un'altezza al garrese di circa 130 centimetri, mentre le femmine intorno ai 125 centimetri; il loro peso nell'adulto varia tra i 170 e i 200 kg. Il colore del mantello originariamente era bruno scuro, mentre attualmente i colori prevalenti sono il morello e il baio, ma sono presenti anche individui sauri; inoltre alcuni esemplari mostrano una chiazza chiara sulla fronte, segno inconfondibile della mescolanza tra razze diverse.

Torra Agoa Documentos in Limba Sarda - Pagina Precedente Documenti in Lingua Sarda 59 Sighit Documentos in Limba Sarda - Pagina Successiva Documenti in Lingua Sarda Cultura

Dicius Antigus

Sezione Lingua Sarda - Data Ultimo Aggiornamento: 2012-05-05

G.A.D. dx01

NO Al Nucleare No alle Scorie Nucleari in Sardegna

FonteSarda.it Andas Assusu
JS CSS Validation Code  © FonteSarda 2000-2012