Fabio Porcu Tesi Internet un Percorso verso la Democrazia
a cura del WebMaster
Internet e le Reti, la Legislazione ed il Mercato conducono
anche la Sardegna e i sardi in uno spazio senza frontiere, ma per governare e gestire questo processo è necessaria una presa di coscienza della realtà
regionale al fine di creare una opportunità di sviluppo democratico e non elitario.
Premessa:
La normativa inserita in queste pagine non
pretende di esaustiva, ma si è ritenuto utile, alla comprensione dello
scenario in cui il processo della diffusione di Internet si sviluppa,
inserire una parte della base legislativa esistente sino al momento
della stesura di questo documento. Un tentativo di illustrare una
panoramica del processo legislativo in corso per focalizzare
l'attenzione sull'importanza che Internet (quale contenitore di
informazioni, vettore di comunicazioni e base comune per l'erogazione
di servizi in tempo reale a prescindere dall'ubicazione delle parti
interessate) riveste per l'attuazione dello Sportello Unico, del
Protocollo Informatico e della Carta di Identità Elettronica. Oggi più
che mai la coscienza che non esistono realtà a se stanti e che la
tendenza è avere un grado di interconnessione sempre maggiore,
dovrebbe portare a riflessioni e decisioni con l'obbiettivo di evitare
esclusioni e differenziazioni penalizzanti. In buona sostanza
governare un percorso democratico, che vede protagonisti a vario
titolo le entità nazionali, l'ambito europeo e internazionale per
arrivare agli Enti Locali, al singolo cittadino e alle imprese, non
significa tanto porre dei limiti quanto permettere a tutte le diverse
componenti di partecipare a pieno titolo al processo di sviluppo.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla realtà regionale sarda,
sia per un senso di appartenenza, sia perché riteniamo possa rappresentare quelle realtà
costituite spesso da piccoli centri,
dove è particolarmente sentito il problema del reperimento delle risorse necessarie
per partecipare attivamente ai nuovi approcci resi disponibili dalle "nuove tecnologie".
In questo contesto, la Regione Autonoma della Sardegna, in quanto appartenente al gruppo di regioni a statuto speciale,
dovrà essere in grado di esprimere una forte caratterizzazione propositiva
per non rischiare perdere questa opportunità di sviluppo.
I Comuni rappresentano un aspetto fondamentale in quanto sono l'espressione più peculiare di ogni regione.
La Sardegna è formata soprattutto da tanti piccoli Comuni che non posseggono risorse economiche,
umane e strumentali tali da consentire un'attuazione automatica della normativa;
specifiche soluzioni andranno concordate e verificate con le singole amministrazioni,
se non vogliamo rischiare la loro emarginazione economica, culturale e sociale.
Tutti sappiamo che le leggi sono importanti, ma sappiamo anche che da sole non bastano.
Solo recentemente sta maturando un vasto processo di riforma:
la semplificazione e la modernizzazione delle amministrazioni pubbliche.
Risulta evidente che realtà economicamente forti, che hanno scelto già da tempo l'utilizzo dell'informatica
in modo pianificato e organico, potranno contare su un capitale di risorse umane
e di esperienze già acquisite per potersi inserire agevolmente in questo percorso.
Mentre, altre realtà locali con minori risorse: finanziarie, umane, strumentali
e di esperienza potranno avere una cammino più lungo e dovranno essere adeguatamente supportate.
Un percorso necessario per garantire lo sviluppo del paese
e per affrontare la competizione internazionale può essere realizzato solo con la partecipazione di tutti.
In primo luogo delle amministrazioni, dei suoi rappresentanti politici, dei dirigenti e impiegati,
donne e uomini che lavorano nelle pubbliche amministrazioni, del mondo imprenditoriale, delle associazioni e di tutti i cittadini,
perché questo rappresenta un'opportunità per la Sardegna e il popolo sardo.
Sommario - La normativa, il contesto e un possibile percorso verso una Rete Democratica
1. Normativa Nazionale dal 1997 al 2000 - riflessioni e pareri
1.1. DPR 10 novembre 1997, n. 513, Regolamento recante criteri e modalità per formazione, archiviazione e trasmissione di documenti con strumenti informatici.
1.2. DPCM 8 febbraio 1999 - Firma Digitale - Regole tecniche per formazione, trasmissione, conservazione, duplicazione, riproduzione e validazione dei documenti informatici.
1.3. D.M. 19 luglio 2000, Regole tecniche e di sicurezza relative alla carta d'identità e al documento d'identità elettronico
1.4. DM 6 ottobre 2000 (Procedura per la comunicazione ai Comuni del codice fiscale
2. La Firma Digitale
2.1. Che cosa è la firma digitale
2.2. La crittografia a chiavi pubbliche
2.3. Lo RSA - algoritmo di crittografia, Rivest, Shamir e Adleman
2.4. Crittografia asimmetrica per la firma digitale
Il PROTECT IP Act (forma breve del nome completo Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property Act of 2011),
chiamato anche PIPA, è una proposta di legge statunitense che si propone di accordare al governo e ai titolari di copyright maggiori strumenti
per limitare l'accesso "ai siti web canaglia, dediti alla pirateria e alla contraffazione di prodotti"
("rogue websites dedicated to infringing or counterfeit goods"),
in particolare quelli registrati al di fuori del territorio statunitense.
Nel PIPA è espressamente previsto che i motori di ricerca "rimuovano o disabilitino l'accesso al sito internet associato al nome a dominio indicato dall'ordinanza oppure rimuovano i link ai suddetti siti internet".
Tra gli intermediari individuati figurano anche i gestori dei sistemi DNS ai quali dovrebbe essere ordinato di prendere le misure atte a prevenire
che un dominio internet sia risolto nel suo indirizzo IP (filtraggio del DNS).
Riflessioni e domande
Allora perché nasce questa proposta? Alcuni risponderanno che è giusto tutelare gli investimenti fatti dalle aziende per creare i prodotti,
ma di fatto queste tutele esistono già, molti di voi ricordano come è andata a finire la lite decennale tra la Apple e la Microsoft...
Per conoscere ulteriori informazioni sul PIPA e SOPA (Stop Online Piracy Act).
Internet: un percorso verso la Democrazia - Novembre 2000 Quartu Sant'Elena
Internet e Democrazia: Normativa, Appunti, Informazioni e Considerazioni - Revisione 1.4 Agosto 2009
La pubblicazione di testi relativi a Leggi, Regolamenti e Normative non ha carattere di ufficialità